Chi non conosce KC Wolf? Nella piena tradizione a “stelle e strisce” anche i Kansas City Chiefs hanno la loro mascotte pelosa.. a dire il vero ne hanno due! Ma vediamo di conoscerli.
Storicamente la mascotte dei Chiefs è il cavallo Warpaint, un cavallo di razza Pinto che, nella sua versione originale veniva montato “a pelle” da un fantino vestito da guerriero nativo, a cui veniva fatto fare un giro di campo a inizio partita e ad ogni touchdown segnato da Kansas City.

Quando, nel 1975, sconfiggemmo i Raiders 42-10, e Warpaint fece 7 giri di campo, dopo la partita l’allenatore dei Raiders John Madden dichiarò: “Non abbiamo potuto battere i Chiefs, ma siamo andati dannatamente vicini ad ammazzare il loro cavallo.”
Nel 1989 ,a seguito di malumori e accuse di condotta irrispettosa espresse da parte delle popolazioni native si decise di pensionare Warpaint e di creare KC Wolf, inizialmente animato da Dana D.Hubbard.

KC Wolf è il pupazzone di circa 2 metri che poi ha dovuto la sua notorietà a Dan Meers, che dal 1989 accompagna ogni partita dei KC Chiefs in qualità di Mascotte Ufficiale animando la sideline e gli spalti.
Vi chiederete:-“ma cosa c’entra un lupo con i Chiefs?”
C’entra, c’entra…
Dovete sapere che quando la franchigia si spostò dal Texas al Missouri, l’Arrowhead non esisteva. I primi anni lo stadio dei Chiefs era il Municipal Stadium e proprio in quello stadio c’era un gruppo di tifosi, particolarmente rumoroso, berciante e irrispettoso chiamato The Wolfpack (il branco di lupi).
Quando si dovette trovare un soggetto per la mascotte si volle onorare quel gruppo di accesissimi tifosi ed oggi KC Wolf è diventato uno dei simboli della città, oltre che del Chiefs Kingdom.

Durante il Pro Bowl del 2001, KC Wolf ha affrontato un tifoso ubriaco che aveva fatto invasione di campo, trattenendolo fino all’arrivo della sicurezza; il 23 settembre 2007, ha aiutato il personale dello stadio a contenere un altro tifoso (e vedete nella foto qui sopra come).
Oltre ad animare il Chiefs Kingdom durante le partite KC Wolf ha una propria pagina Facebook, Tweeter e Instagram, sulle quali posta video divertenti, spesso irriverenti, ma anche sulle quali condivide le tante operazioni caritatevoli a cui partecipa. E’ un lupo con un gran cuore!
Ma aspettate…
C’è anche un cavallo? Ma non era stato pensionato?

In effetti no! Nel 2009 Warpaint ha fatto il suo ritorno, ma questa volta si occupa solo delle attività prepartita. E’ ora cavalcato dalla cheerleader Susie e, in questa formula più politically correct, è entrato subito nel cuore del pubblico.

Ma torniamo a KC Wolf…
Il 23 novembre 2013, durante un allenamento all’Arrowhead, Dan Meers ebbe un grave incidente mentre eseguiva una acrobazia sulla zipline: riportò una lesione spinale, con frattura del coccige e rottura di alcune costole che fecero collassare un polmone.
Dopo la guarigione e la riabilitazione Dan ritornò comunque a vestire i panni della mascotte dei Chiefs e scrisse anche un libro: “Wolves can’t fly“, a testimonianza del suo spirito.
Dopo 35 anni di onorato servizio, il 17 giugno 2025, Meers annunciò il ritiro da KC Wolf e passò il testimone ad un nuovo attore che ne porterà avanti eredità e spirito per molti anni.
Quindi se vedete un lupo grigio alto 2 metri, vestito di rosso e non indossate una maglia dei Chiefs vi conviene darvela a gambe levate. Garantito!
GO CHIEFS!
Gianluca Poltz
Aggiornato il 30 giugno 2025

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