Siamo onesti! Credo che nessun membro del Chiefs Kingdom che abbia visto Denver Broncos vs Kansas City Chiefs in diretta sia riuscito a non urlare allo scadere della partita!
Un finale come quello andato in scena all’Arrowhead Stadium è stato qualcosa di unico.
Sotto un certo punto di vista, una sorta di epifania. Non tanto per la vittoria in sè, ma per quello che implica.
Ma facciamo un passo indietro e rivediamo insieme come si è sviluppato il terzo scontro “divisional” della stagione dei Chiefs.
Un G.E.H.A. Field messo a dura prova da una settimana di pioggia e dall’usura di due partite giocate in meno di una settimana (MNF e NCAA), quella contro i Broncos sarebbe stata la terza, ha visto i manutentori fare i salti mortali per presentare un campo praticabile e soprattutto sicuro. La presenza del pubblico come al solito fantastico è stata agevolata da una Kansas City finalmente baciata dal sole.

In una partita nella quale quasi tutto è stato fatto nel secondo quarto, dopo un primo inconcludente per entrambe le franchigie, i Broncos si sono dimostrati avversari combattivi e determinati.
Puntavano certamente al riscatto dopo 10-42 subito dai Baltimore Ravens in Week 9, e sono balzati in vantaggio per 14-3 nel primo tempo sugli imbattuti KC Chiefs.
Il loro quarterback Bo Nix, in una delle sue migliori prestazioni della stagione, ha lanciato 2 TD Pass in due drive successivi: prima con Devaughn Vele con un lancio da 6yds, poi con Courtland Sutton per un profondo touchdown da 32 yds.
L’attacco di Kansas City ha avuto innegabilmente difficoltà a dare il massimo per gran parte della partita, ma grazie anche ad un sempre consistente Kareem Hunt, KC accorcia le distanze quando Mahomes si connette con Travis Kelce per un TD Pass da 2yds a 1:44 dalla fine del secondo quarto.
Travis ha concluso la partita con 8 ricezioni su 12 lanci per un totale di 64yds. Da segnalare che con il suo 76° touchdown, Travis Kelce ha eguagliato l‘Hall of Famer Tony Gonzalez per il numero TD Passes effettuati nella storia dei Kansas City Chiefs.

Tornando alla partita, il già accennato veterano Kareem Hunt continua a far vedere quanto sia ancora in grado di dare, ottenendo le migliori statistiche non solo come RB (14 portate per 35yds) ma anche come WR con 7 ricezioni per 65yds.
Patrick Mahomes ha concluso con 266 yard passate, un touchdown e, per la seconda settimana consecutiva, senza intercetti, mentre i Chiefs eguagliano il loro miglior inizio di stagione nella storia della franchigia e rimangono l’unica squadra imbattuta nella NFL (9-0 anche nelle stagioni 2003 e 2013).
Preoccupante però è il numero di sacks che sta subendo il nostro QB: sono due partite a fila che Pat viene atterrato per 4 volte oltre svariate QB Hits. Così non va bene! Che sia il caso di richiamare il FreeAgent Donovan Smith?


I Broncos sono stati più efficienti di noi sui terzi downs. Hanno corso meglio con la palla. Non l’hanno persa. Gliene va dato atto.
Solo a poco meno di 6 minuti dalla fine della partita i Chiefs riescono a passare in vantaggio per la prima volta sempre con Butker (10pti totali per lui). [14-16]
Con 5:57, un’eternità di tempo, i Denver Broncos puntavano a mettere quantomeno un field goal per aver ragione di Mahomes & Co. e, in un drive praticamente perfetto, alternando corse e lanci, tra i quali un lancio 13yds a Sutton, chiudono tre 1st downs, si portano in field goal range e chiamano il timeout a 0:01 dal fischio finale.
“È andata proprio come volevamo“, ha detto l’Head Coach dei Broncos Sean Payton dopo la partita. “Esattamente. Con la palla, con il cronometro, con il controllo completo di tutto“.
In effetti l’allenatore avversario ha ragione: hanno gestito bene la partita e sono riusciti a mantenere il gap dai Chiefs a soli due punti.
La vittoria è davanti a loro.
La vittoria è già decisa.
Basta un calcio piazzato dalle 35yds di KC: assolutamente alla portata!

Intanto che gli Special Teams prendono posizione e che Wil Lutz, il kicker di Denver (autore tra l’altro di un FG corto alla fine del primo tempo, che permette a Mecole Hardman di involarsi galvanizzando il Kingdom) prende le misure, nella sua sideline i compagni scalpitano, stridono, nitriscono pronti a galoppare a centro campo per festeggiare la vittoria imminente!
Parte lo snap, Lutz riceve la palla e calcia!
Il cronometro segna 0:00.
La regia di CBS alza l’inquadratura in cerca della palla tra i pali, ma non la trova!
Riappare in basso, sulla destra, inseguita da Joshua Williams!
Leo Chenal l’ha deflettata!
Partita finita!

Vincono i Kansas City Chiefs e Mahomes, lui sì, si lancia in una corsa liberatoria in campo per festeggiare una vittoria agguantata a tempo scaduto!
Fantastico il sorrisetto di Andy Reid quando ha visto la palla partire di lato.
-“Ovviamente una dura sconfitta“, ha detto Payton dopo la partita. “Sembrava che li avessimo surclassati, ma non abbiamo concluso. Abbiamo avuto l’opportunità di farlo proprio alla fine. Abbiamo controllato la palla. Dobbiamo essere in grado di concludere. Questo richiederà un po’ di tempo. Brucerà per un po‘.”
Ma perchè parlavo di epifania all’inizio dell’articolo?
Perchè, sempre più, sta emergendo, anzi è stato rivelato chi sono questi Kansas City Chiefs!
E non venite a dirmi che questa è una vittoria arrivata per fortuna!
No, non lo è!
E chi lo pensa è un ipocrita nel migliore dei casi, lascio a voi definirlo nel peggiore.
Il successo non arriva mai per culo!
Chi avrebbe biasimato i ragazzi di Coach Reid, che si presentavano all’Arrowhead 8-0 (tra l’altro con una partita in meno rispetto ai Buffalo Bills, contendenti diretti in AFC, che affronteremo in Week 11), se avessero perso una partita di 1 punto?
Nessuno.
Hanno vinto perchè il FG Blocking Team ha fatto in maniera egregia il proprio lavoro, dominando il Field Goal Team dei Broncos!
I ragazzi di Coach Toub per tutta la partita hanno saggiato la resistenza della linea avversaria. Hanno trovato un punto debole e l’hanno sfruttato! Oltre a Leo Chenal, che ha deflettato la palla, hanno dilagato dietro la linea avversaria anche Jack Cochrane e George Karlaftis, oltre a Justin Reid e Joshua Williams sui lati esterni. Il tutto con in cronometro a 0:00!
Non è fortuna, sono metodo e disciplina!

Questi Chiefs non vogliono perdere!
Non ci stanno a perdere!
La mentalità e l’attitudine creata in questi anni da Patrick Mahomes, Andy Reid, Steve Spagnuolo sono qualcosa, al momento, di perfetto.
L’impegno, il gioco di squadra, il sacrificio, la consapevolezza che dove non arriva un reparto, deve sopperire un altro, sono la cifra di questi Chiefs. Questa cosa è valsa spesso per la Defense nei confronti della Offense, ma adesso vale anche per lo Special Team nei confronti del resto del team.
“Failure is not an option“
KC vuole vincere e fino al fischio finale farà di tutto per riuscirci!
GO CHIEFS!
Gianluca Poltz

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