Schedule 2024
Anche quest’anno (e che soddisfazione usare “anche”) dopo il trionfo del back to back ho galleggiato beatamente a mezz’aria, godendo del rinnovato titolo di Champions. Una vittoria diversa dalle altre, come ha detto lo stesso nostro numero 15 e come ha dovuto ammettere una sbigottita stampa che ha infine toccato con mano la nascita di una nuova dinastia, fatta coi nostri colori.
Perché il filotto di vittorie consecutive da underdogs ha fatto cadere anche i più forti critici della squadra Mahomes-centrica: una impresa del genere non lascia più dubbi.
Arrivare al draft quindi non è stato un periodo di sofferente attesa per crisi di astinenza come negli anni pre PM2, anzi il tempo è volato! Dopo aver applaudito ancora una volta al nostro Brett Veach per le scelte operate al Draft (sulla carta ineccepibili), eccoci improvvisamente col nuovo Calendario.
Questo mi ha svegliato dal gaudente torpore e, dopo aver opportunamente rivisto un po’ di film della vittoriosa stagione appena finita (da Franchise a Turning Point per citarne qualcuno), per poter tornare con la testa al football giocato.
Ok, siamo pronti. Un bel respiro e guardiamoci lo Schedule 2024. Va detto subito che il nome delle squadre da affrontare non è mai una vera sorpresa perché la NFL, con la assurdamente perfetta organizzazione che la caratterizza, segue un preciso schema precalcolato (e bilanciato) nell’individuare le franchigie avversarie anno per anno. Quello che interessa sono le date (tra cui il bye week) e gli orari e, per noi tifosi europei, la tanto sperata e agognata partita qui sul vecchio continente. Plachiamo subito questa hype: purtroppo quest’anno non ci sarà partita europea dei Chiefs. Si parlava di Monaco di Baviera , poi sembrava quasi una certezza Madrid…e poi invece niente! D’altra parte il nostro calendario vede solo 8 partite (su 17) in casa e sarebbe stata una iattura per il Kingdom americano perderne un’altra. A proposito di 17 partite, svelo un gossip: pare che Goddell non escluda di passare a 18 match…ma è ancora prematuro parlarne.
Citate per dovere di cronaca le 3 amichevoli agostane (10, 17 e 22 agosto), costituenti la PreSeason, contro Jacksonville Jaguars, Detroit Lions e Chicago Bears, il 5 settembre si comincia col botto: nientedimeno la rivincita contro i Baltimore Ravens! Ricordiamo che in NFL la prima partita –che apre il campionato- vede sempre coinvolta la squadra campione in carica. Non vedremo all’Arrowhead la rivincita del duello Flowers/Sneed perchè nel frattempo L’Jarius è passato ai Titans per motivi di capeconomico, ma non sarà certo questo a demotivare i viola-neri giunti da Baltimore. Non è uno scherzo: 10 giorni dopo arriveranno con cattive intenzioni i Bengals, di cui alcune stelle non nascondono l’antipatia per i Chiefs. Di nuovo Burrowhead? Non cito qui la risposta di Kelce alla provocazione, ma il pensiero va là!! Insomma, neanche il tempo di provare uno schema e abbiamo due big matches da dentro o fuori!
Settembre si chiude con altre due partite, ma in trasferta: Atlanta Falcons e L.A. Chargers. I Falcons sono da riscoprire visto il draft, mentre i Chargers restano pur sempre rivali divisionali, e si sa che queste partite non possono essere prese sotto gamba.
Ottobre vede una partita in casa, coi New Orleans Saints, il bye week (sesta giornata) e di nuovo due trasferte molto complicate: la prima è bella pesante, niente di meno contro gli amici della Baia, quei 49ers cui abbiamo strappato due anelli, e la seconda contro i nostri rivali per antonomasia, i Las Vegas Raiders che proprio l’anno scorso sono riusciti a batterci, interrompendo una lunga striscia di L (per loro!).
Novembre porta 4 partite forse meno pesanti ma comunque insidiose. In casa contro Tampa Bay Buccaneers, tornata solida con Baker Mayfield, e il divisionale contro i Denver Broncos che hanno chiuso la sanguinosa (per loro) pagina Russell Wilson e sono smaniosi di recuperare il tempo perso. Fuori casa invece si va dai Carolina Panthers, ancora non in grado di rialzarsi per bene, e soprattutto torniamo a Buffalo. La squadra, tra FA e Draft ha un po’ di incognite, ma a mio avviso è meno forte degli anni precedenti. Aspettiamo però di vedere Josh Allen che ne pensa!
E arriviamo a Dicembre, il mese del football più…caldo! I Browns a Cleveland, che si spera guidato da un Watson finalmente sano e fuori dagli scandali, ed i Texans a Houston guidati dalla rivelazione C.J. Stroud, si presentano come altri due banchi di provacon due possibili (ad oggi) contender. A Natale siamo di scena a Pittsburgh, con degli Steelers sempre combattivi e…sempre alla ricerca di un franchise QB.
A Gennaio poi chiuderemo la Regular Season con un ultimo match contro i sempiterni Broncos, a Denver.
Calendario di tutto rispetto sulla carta, ma nella realtà dei fatti i Campioni in carica siamo noi e saremo noi quelli da battere. D’altronde la squadra sembra rinforzata e se ha vinto l’anno scorso…
Red Canvas

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