Quando è arrivata la notizia della decisione dell’NFL di annullare le International Series per la stagione 2020 non nascondo che il mio stato d’animo sarebbe stato ben descritto con l’emogi sconsolato con la lacrimuccia.
Non che sia stata una decisione inaspettata.. sicuramente non più di quella della regolare partenza del campionato negli States con l’apertura al pubblico fin da settembre, ma comunque la speranza nel “miracolo” c’è sempre e la voglia di vedere una partita dal vivo a Londra restava sempre viva.
A maggior ragione da quando era uscito un rumor che dava come possibile un ritorno dei Chiefs contro i Dolphins, certo un rumor ma mi bastava per tenere le antenne super sintonizzate.

Il COVID ha cambiato drasticamente lo scenario di questo inizio 2020, partito alla grande con i festeggiamenti la vittoria del Super Bowl, e trasformatosi in una lotta contro un nemico invisibile.
Allo stato attuale l’idea di poter gestire un evento con decine di migliaia di tifosi che “invadono” Londra, ma credo che sia la stessa cosa per Mexico City, è francamente difficile da pensare. Ma tant’è.
Certo che il fatto di vederci portata via una delle poche opportunità di vera aggregazione che si possano avere qui nel Vecchio Mondo ci dispiace davvero tanto.
Ricordo quando andammo a vedere i Kansas City Chiefs a Wembley il 1°novembre 2015: esperienza assolutamente elettrizzante!
Non solo perché fu la prima occasione di vedere i colori Red&Gold “vicino a casa” ma perché l’ambiente era di festa vera.
C’è anche da dire che in quell’occasione la squadra diretta da un grande Alex Smith dominò i Detroit Lions con un favoloso 10-45 che sicuramente incendiò il tifo del Chiefs Kingdom, ma anche l’ambiente in generale, il vedere tante maglie diverse tra il pubblico, ognuno venuto per saziare la propria fame di football americano in un clima di piacevole fratellanza rendeva speciale quell’evento.
Le International Series sono così! Per un europeo sono una festa del football!
E’ l’attesa del calendario per sapere se la Tua squadra verrà a Londra.
E’ la voglia di rappresentare la tua squadra in ogni caso, anche se non gioca.
E’ quel bisogno, quasi fisiologico di dover esserci.
E quindi compri i biglietti, prenoti l’albergo e prendi l’aereo per il più bel weekend di football dell’anno (se sei fortunato e magari vivi in UK te ne spari tre/quattro e allora chapeau!).

E poi giri per una Londra piena di colori NFL, orgoglioso della tua maglia dei Chiefs e incontri tifosi di altri team con i quali ti riconosci, scherzi, ridi, ti saluti, anche solo con un cenno della testa o un sorriso -“ti abbiamo rifilato una bella bastonata in campionato l’ultima volta, eh?” dici nella tua mente.
E poi ti rechi allo stadio e lì vivi gli States! Con la differenza che non sono due tifoserie che si scontrano ma è tutto il pantheon della NFL che riceve i suoi fedeli in una celebrazione gioiosa del più bel sport del mondo!
Ecco cosa ci mancherà..
All’anno prossimo!
Go Chiefs!
Gianluca Poltz
