Spiedo di Corvi

Nel MNF (Monday Night Football) i Chiefs hanno dimostrato, ancora una volta di esserci e di essere LA squadra da battere quest’anno se si hanno velleità di aspirare ad un anello.

Quello che si preannunciava come la partita di cartello di week 3 e che vedeva i due MVP affrontarsi in uno scontro epico, nel quale i Kansas City Chiefs erano dati come Underdogs, si è rivelata una bella partita, per i nostri colori.

Il risultato non è indicativo del dominio sui Ravens da parte di Kansas City, un 34-20 maturato solo grazie ad un secondo tempo meno aggressivo da parte dei Chiefs che oramai avevano la partita in tasca.

Ma vediamo insieme gli spunti positivi, e quelli negativi, della partita a Baltimora.

Iniziamo da quelli negativi.

Butker: il nostro kicker, l’eroe di Los Angeles, era in “giornata no”. Due calci sbagliati, un field goal ed un punto addizionale. Assolutamente non è in discussione la capacità e l’affidabilità di Buttkicker.  

Special Team: ad inizio secondo quarto, con un vantaggio di 13-3, su kickoff di Butker , Devin Duvernay ha riportato la palla per  93yds direttamente in touchdown. Nessuno è riuscito a fermarlo. Non va bene.

Infortuni: il promettente rookie CB L’Jarius Sneed si è rotto la clavicola e questo lo terrà fuori per un po’, anche Chris Jones ha problemi all’inguine. Un peccato.

Passiamo ora a quelli positivi.

Eric Bieniemy; è un genio offensivo, e questo ha dimostrato nella partita contro i Ravens. Mahomes ha preso di mira sei giocatori diversi nei primi due quarti. Un genio tattico.

Hardman: una connessione tra Hardman e Mahomes significa sempre big plays per i Chiefs. Dopo un utilizzo minimo del #17 nelle prime due settimane, Mahomes ha trovato Hardman su quattro dei sei lanci per 81 yard, con una media di 20,3 yards per ricezione. Hardman va coinvolto nel nostro attacco per avere un punto di svolta.

Scudo impenetrabile: la grande prestazione di Mahomes è stata aiutata da una O-Line maiuscola, soprattutto considerando come era apparsa contro i Chargers. Andrew Wylie è stato sostituito da Mike Remmers a causa di un malessere all’ultimo minuto, ma la linea offensiva dei Chiefs ha davvero dato una bella prova di sé.

Uomini di peso: Mahomes ha anche fatto segnare due pesi massimi: ha prima trovato Sherman con una pass bassa battezzata “Smoked Sausage” per un touchdown da cinque yards e  poi Fisher  per un touchdown di trick play da due yard. Amo quando segnano i ciccioni!

Difesa solida: abbiamo visto una ottima difesa che ha vanificato sia il gioco aereo che quello di corsa di Lamar Jackson & Co. e che nelle ultime 4 partite ha concesso sempre e soltanto 20 punti alle squadre avversarie. Che Spagnuolo abbia concesso un limite massimo di disattenzioni ai propri giocatori?

Mahomes: dobbiamo parlarne? Bhè il confronto con Jackson è quasi imbarazzante. Mahomes chiude la partita con 31/42 sui lanci, 385 yds, 4 TD su lancio e uno portandola direttamente in N-Zone, diventando il più giovane QB di sempre a passare le 10.000 yds in carriera, la controparte chiude con un opaco 15/28, 97 yds e un TD. Chi è l’MVP?

Ora testa alla partita di domenica contro i New England in salsa Cam Newton. Si giocherà all’Arrowhead e dobbiamo proseguire la striscia positiva!

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Follow by Email