Regular Season Week 7
How ‘bout those Chieeeeeeeefs!
Domenica è andato in scena uno di quei capitoli che resteranno nella Storia delle Rivalry NFL!
In un Arrowhead Stadium entusiasta i Kansas City Chiefs hanno inflitto a dei diafani Las Vegas Raiders un sonoro “cappotto”, un netto 31-0 che ha il sapore della riscossa!
Primo Shut Out dei Chiefs in stagione regolare dal 2011!
Dopo un inizio di stagione incerto, fatto di dubbi e prestazioni altalenanti, la squadra di Andy Reid ha finalmente mostrato tutta la propria identità, seppur contro un avversario mediocre, mostrandosi compatta, feroce e determinata. Non solo una vittoria, ma un manifesto di potenza.

Patrick Mahomes ha guidato l’attacco con la calma e la precisione dei giorni migliori.
Ventisei passaggi completati su trentacinque, 286 yard, tre touchdown in meno di tre quarti. Un controllo totale del campo, un ritmo che i Raiders non hanno mai neppure sfiorato.
Rashee Rice, tornato dopo 6 settimane difficili dovute alla squalifica, è sembrato un fulmine: primo drive, primo touchdown, con una presenza costante ed un’intesa con Mahomes che ci fa sognare di nuovo.
La prestazione più dominante degli ultimi anni. KC ha avuto circa lo stesso numero di yard e più primi down nel loro primo drive di quanti i Raiders ne abbiano avuto in tutta la partita!
Pura poesia.
La difesa ha concesso solo 3 primi down nell’arco dei quattro quarti. I Raiders hanno giocato 30 azioni totali (contro le 78 di KC)ed hanno anche subito un turnover quando Jerry Tillery ha ricoperto un fumble nell’ultimo quarto.
Non riesco ad immaginare come si sentisse Geno Smith durante la partita. Questo è ciò che accade quando una buona difesa, con un sacco di tempo per riposare tra un drive e l’altro, affronta un attacco scadente.

Rice, con i suoi 2 TD, non sembrava affatto alla prima partita in oltre un anno. La sua presenza è stata immediatamente evidente, ciò ha liberato coverage su Travis Kelce, che ne ha subito approfittato con una splendida ricezione da 44yds. Ma non soltanto Rice, anche Marquise Brown, ha messo a segno un TD su ricezione. Bello poi vedere Brashard Smith ottenere più snap: non grandi giocate, ma esperienza preziosa. E che dire di Hunt e Pacheco? Eccellenti entrambi, sempre duri, sempre presenti. Isiah autore anche dell’ultimo TD di giornata con una corsa da 7yds nel terzo quarto




Penso che KC avrebbe potuto segnare 50 o più punti se avesse davvero voluto, contro questi Las Vegas.
L’unico, piccolo neo, forse, sono stati gli special team sui kickoffs. Stiamo concedendo ritorni un po’ troppo generosi, e forse sarebbe meglio calciare sempre oltre la EndZone e regalare la palla sulle 35, piuttosto che rischiare. Ma, almeno contro LV, Harrison Butker ha fatto una figura impeccabile: preciso, solido, solo un calcio non perfettamente al centro. Dopo gli errori delle scorse settimane, è tornato affidabile, speriamo in maniera definitiva. Ammetto che mi mette ancora un po’ d’ansia vederlo uscire in campo, ma proviamo a dargli fiducia.
Partita andata “in carrozza” e che ha concesso anche qualche sperimentazione offensiva.
Andy Reid ha chiamato un trick play ad inizio secondo quarto: su un 4th&2 sulle 40 di LV, Mahomes under center chiama: -“Blue 80, hut, hut, hut” poi si alza sconsolato e dice “This fucking never fucking works, man!”, facendo credere ai Raiders che fosse un tentativo di indurre un fuorigioco ed invece… snap fulminante e corsa di Kareem Hunt e primo down preso. Non lo fai se non sei sicuro di poter controllare il match. Lo stesso Mahomes nel post partita ha ironizzato sulle sue doti di attore dicendo che il merito è da attribuire alle pubblicità di State Farm.
I Raiders qualche opportunità l’hanno avuta, all’inizio. No! Non è vero! La offense di Vegas è stata distrutta dai ragazzi di Steve Spagnuolo: come accennato prima 3 primi down concessi, zero 3rd downs convertiti su 7 tentativi ed anche un tentativo di conversione di 4th down fallito, per uno 0% di efficienza in entrambe le statistiche.

A dire il vero la loro difesa ha potuto impensierire di più KC: in un drive prima dell’intervallo, Mahomes è andato un po’ fuori misura e ci sono stati un paio di lanci che potevano anche essere intercettati, ma non lo sono stati. Come quando un lancio non precisissimo viene alzato da un difensore avversario nel tentativo di intercetto,ma arriva nelle mani di JuJu Smith-Schuster per un 1st down.
La filosofia “Everybody Gotta Eat” si è vista tutta. Mahomes ha distribuito palla ovunque, coinvolgendo tanti ricevitori diversi.
A volte aveva letteralmente l’imbarazzo della scelta. Ha distribuito lanci su 9 giocatori diversi. L’unico lancio lungo per Tyquan Thornton è arrivato nel 3rd quarter per un guadagno di 39yds, poi un secondo big play, sempre su Thornton è stato difeso bene, ma il messaggio resta: tutti devono essere pronti.
Certo, un po’ di stanchezza si è vista: Trey Smith con qualche problema alla schiena, Kareem Hunt con un fastidio alla gamba, Xavier Worthy alla spalla, e qualcosa anche su Jawaan Taylor. Speriamo niente di serio.
Decisamente peggio è andata al DT rookie Omarr Norman-Lott che ha subito una rottura del legamento crociato anteriore e vede finire la sua stagione 2025.

Il quarto quarto è stato di puro garbage time. Quando Minshew è entrato alla fine del terzo, i Chiefs non hanno tentato un singolo passaggio.
Andy Reid ha mostrato classe: avrebbe potuto infierire, avrebbe potuto alzare il punteggio solo per far male ad una rivale di sempre, soprattutto con un “ex” come Minshew, ma non lo ha fatto, accontentandosi del suo primo shut out in Regular Season di carriera. Forse anche per rispetto di Pete Caroll, head coach di lunghissima esperienza, da quest’anno alla guida dei “nemici” NeroArgento.
Io non so se sarei stato altrettanto elegante, ricordo ancora la partita di Natale, e quella volta i Raiders fecero il giro d’onore dell’Arrowhead. Un po’ di sana vendetta non mi sarebbe dispiaciuta, ma onore a Reid per la scelta.

Almeno per una settimana, non dovremo sentire la solita cantilena su come “gli arbitri abbiano aiutato i Chiefs”. C’è gente che analizza video fotogramma per fotogramma alla ricerca di flags mancate, ma stranamente non lo fa quando le flags mancate sono contro la loro squadra. Smetteranno di preoccuparsi quando inizieranno a vincere.
Questa non è stata solo una vittoria, è stata una dichiarazione di potere.
L’attacco ha funzionato, la difesa ha annullato, la squadra ha respirato di nuovo dominio puro.
I Raiders, invece, sono sembrati piccoli, spenti, impotenti.
I Kansas City Chiefs sono il primo team a non permettere più di tre 1st downs in un game all’avversario dal 2008, sapete chi fu a subirlo la volta precedente?
Sempre i Raiders, ad opera agli Atlanta Falcons, nella week 8 di 17 anni fa.
È il genere di partita che non solo ti fa risalire la classifica, ma ti ricorda chi sei.
Senza margini di interpretazioni.
Ora inizia la corsa per la AFC West!
GO CHIEFS!
Gianluca Poltz

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