Ci sono draft class che si giudicano subito. E poi ci sono quelle che si capiscono davvero solo mesi dopo, quando i riflettori si spengono e restano accesi soltanto i campi di allenamento, il sudore e la fame.
La classe degli Undrafted Free Agents 2026 dei Kansas City Chiefs appartiene chiaramente alla seconda categoria.
Nessun nome da copertina, nessun titolo roboante. Ma diversi prospetti interessanti, gente con qualcosa da dimostrare e — soprattutto — con la mentalità giusta per entrare in un sistema che negli anni ha trasformato gli sconosciuti in protagonisti. I personaggi che piacciono ad Andy Reid: gente che deve combattere per avere spazio. Non tutti ce la faranno, ovviamente. Ma qualcuno sì. E quando succederà, non sarà una sorpresa per chi ha imparato a leggere tra le righe.
Defense
Partiamo dalla difesa, dove troviamo una serie di giocatori che dovranno guadagnarsi ogni snap, uno alla volta.
Cole Brevard -DL

Cole Brevard è un defensive lineman dei Purdue Boilermakers, noto per la sua fisicità e presenza nella linea difensiva. Utilizzato principalmente all’interno, si distingue per la capacità di contenere le corse e occupare spazio nel box. Giocatore solido e disciplinato, ha maturato esperienza contro avversari di alto livello nella Big Ten. Non è un pass rusher esplosivo, ma contribuisce con lavoro costante e gioco fisico. Durante la carriera collegiale ha svolto spesso compiti meno visibili ma fondamentali. In ottica NFL, è un profilo da rotazione e sviluppo, utile soprattutto nelle situazioni di run defense.
Anthony Dunn -DL

Anthony Dunn è un defensive lineman dei Temple Owls, apprezzato per la sua versatilità lungo la linea difensiva. Capace di adattarsi a più ruoli, si distingue per fisicità e intensità nel gioco contro le corse. Durante la carriera collegiale ha offerto contributo costante, spesso svolgendo compiti fondamentali ma poco visibili nelle statistiche. Non è un pass rusher dominante, ma porta energia e solidità in ogni snap. Ha maturato esperienza in un contesto competitivo, mostrando buona affidabilità. In ottica NFL, è un profilo da rotazione e sviluppo, utile per dare profondità alla linea difensiva.
Wesley Bissainthe -LB

Nel reparto linebacker spicca Wesley Bissainthe (Miami), è noto per il suo atletismo e la capacità di coprire molto campo. Difensore moderno, combina fisicità e velocità, risultando efficace sia contro le corse che in copertura su tight end e running back. Durante la carriera collegiale si è affermato come presenza costante nella difesa di Miami, mostrando buoni istinti e grande energia. Pur non essendo ancora un prodotto finito, ha margini di crescita interessanti. In ottica NFL, è visto come un prospetto versatile, utile negli special team e con potenziale sviluppo come linebacker completo.
Zelmar Vedder -LB/CB

Zelmar Vedder nasce come linebacker dei Montana State Bobcats, apprezzato per la sua intensità e la capacità di leggere rapidamente le azioni offensive. Giocatore fisico e disciplinato, è efficace contro le corse e nelle situazioni di blitz, ma possiede anche una buona mobilità che gli permette di adattarsi in copertura. Proprio questa versatilità gli conferisce una sorta di “doppia natura” tra linebacker e defensive back, utile nelle difese moderne. Durante il percorso collegiale si è imposto come leader difensivo, grazie a costanza e mentalità competitiva. In ottica NFL, rappresenta un prospetto interessante per gli special team e come pedina ibrida da sviluppare.
D’Arco Perkins-McCallister -CB

D’Arco Perkins-McCallister è un cornerback proveniente dai South Alabama Jaguars football, noto per il suo stile di gioco aggressivo e la buona rapidità nei cambi di direzione. Difensore competitivo, ama il contatto e si distingue per l’energia che porta sia in copertura che nel supporto contro le corse. Pur non avendo dimensioni ideali, compensa con intensità e reattività. Durante il percorso collegiale si è imposto come un profilo affidabile nella secondaria. È considerato un prospetto interessante in ottica NFL, soprattutto per il contributo immediato negli special team e come possibile sviluppo nel ruolo di nickel corner.
Bryce Phillips -DB

Bryce Phillips è un defensive back dei San Diego State Aztecs, apprezzato per la sua versatilità nella secondaria. Capace di giocare sia da cornerback che da safety, offre flessibilità tattica nelle difese moderne. Si distingue per fisicità e aggressività, soprattutto nel supporto contro le corse e nelle coperture corte. Durante la carriera collegiale è stato utilizzato in diversi ruoli, mostrando adattabilità e affidabilità. Pur avendo margini di crescita in coverage profonda, rappresenta un profilo interessante. In ottica NFL, è un candidato ideale per special team e rotazioni difensive come DB ibrido.
VJ Anthony -DB

VJ Anthony è un defensive back dei Duke Blue Devils, apprezzato per la sua versatilità nella secondaria. Capace di giocare sia da cornerback che da safety, offre flessibilità tattica nelle difese moderne. Si distingue per atletismo e buona reattività nelle coperture corte e intermedie. Durante la carriera collegiale ha mostrato affidabilità e capacità di adattarsi a diversi schemi difensivi. Pur non essendo ancora un playmaker costante, ha margini di crescita interessanti. E’ un profilo ideale per special team e rotazioni come defensive back ibrido.
Deshon Singleton -S

Deshon Singleton (Nebraska) è una safety fisica, concreta, più efficace contro le corse che in copertura profonda. Difensore molto efficace nel supporto contro le corse, si distingue per tackle decisi e grande energia in campo. Viene spesso utilizzato vicino alla linea di scrimmage, dove può sfruttare al meglio la sua fisicità. Durante la carriera collegiale si è affermato come presenza solida nella difesa di Nebraska. Mostra qualche limite in copertura profonda, ma compensa con intensità e mentalità competitiva. In ottica NFL, è un profilo ideale per special team e rotazioni difensive. Non farà highlight da social, ma può diventare un giocatore affidabile nelle unità di supporto.
Xavier Nwankpa -S

Xavier Nwankpa (Iowa), invece, è probabilmente uno dei prospetti difensivi più intriganti del gruppo. Conosciuto per il suo stile di gioco fisico e disciplinato. Difensore affidabile, si distingue per il tackling solido e la capacità di leggere le azioni offensive. Può essere utilizzato sia in supporto contro le corse che in copertura, grazie alla sua versatilità. Durante la carriera collegiale si è affermato come presenza costante nella difesa di Iowa. Non è un playmaker puro, ma offre grande stabilità e intelligenza tattica. In ottica NFL, rappresenta un profilo solido da rotazione con potenziale sviluppo come safety completa.
Offense
Passiamo all’attacco, dove il gruppo degli undrafted presenta diversi profili intriganti.
Josh Thompson -OL

Josh Thompson è un offensive lineman dei LSU Tigers, apprezzato per la sua fisicità e la capacità di adattarsi lungo la linea offensiva. Utilizzato principalmente come guard, ha mostrato solidità nel proteggere il quarterback e nel creare spazi nel gioco di corsa. Si distingue per potenza e buona tecnica di base, maturate in una conference competitiva come la SEC. Durante la carriera collegiale ha accumulato esperienza preziosa contro difese di alto livello. Non è un atleta esplosivo, ma offre affidabilità e disciplina. Profilo da sviluppo e profondità, con potenziale ruolo nelle rotazioni della linea.
Pete Nygra -OL

Pete Nygra è un offensive lineman dei Louisville Cardinals, apprezzato per la sua versatilità e affidabilità lungo la linea offensiva. Capace di giocare sia da guard che da center, offre flessibilità e solidità in protezione del quarterback. Durante la carriera collegiale ha accumulato esperienza contro difese competitive, distinguendosi per disciplina e tecnica di base. Non è un atleta esplosivo, ma compensa con costanza e intelligenza di gioco. Spesso impegnato in compiti fondamentali ma poco visibili, rappresenta un profilo da lavoro solido.
John Michael Gyllenborg -TE

John Michael Gyllenborg è un tight end dei Wyoming Cowboys, apprezzato per la sua completezza e affidabilità. Capace di contribuire sia nel gioco aereo che nel blocking, rappresenta un profilo equilibrato per l’attacco. Si distingue per buone mani e precisione nelle tracce corte e intermedie. Durante la carriera collegiale è stato una presenza costante, offrendo solidità in diverse situazioni offensive. Non è un atleta esplosivo, ma compensa con intelligenza e fisicità. Non è un fenomeno, ma è uno di quei giocatori che possono crescere dentro il sistema e diventare utili più velocemente del previsto.
Jaydn Ott -RB

Jaydn Ott è un running back dei California Golden Bears, noto per la sua esplosività e capacità di creare giocate decisive. Dinamico e rapido nei cambi di direzione, è efficace sia nel gioco di corsa che come ricevitore fuori dal backfield. Durante la carriera collegiale è stato uno dei principali punti di riferimento offensivi di Cal, mettendo in mostra visione e talento in campo aperto. Pur avendo margini di crescita nella protezione del quarterback, resta un profilo molto interessante. La sua versatilità lo rende adatto al football moderno. Non è il più veloce né il più potente, ma è efficace. E l’efficacia, nel football, vale più dello spettacolo.
Omari Evans -WR

Omari Evans è un wide receiver dei Penn State Nittany Lions, noto per la sua velocità e capacità di colpire in profondità. Utilizzato principalmente come minaccia verticale, è in grado di allungare il campo e creare big play. Durante la carriera collegiale ha mostrato lampi di grande esplosività, pur con numeri contenuti. Deve ancora sviluppare il route running e la costanza nelle ricezioni. Nonostante ciò, il suo atletismo lo rende un prospetto intrigante. Il suo futuro passerà molto dagli special team e dalla capacità di essere utile in più ruoli.
Jeff Caldwell -WR

Jeff Caldwell è un wide receiver dei Lindenwood Lions, noto per la sua fisicità e affidabilità come target offensivo. Durante la carriera collegiale si è distinto come uno dei principali punti di riferimento nel gioco aereo della squadra. Si caratterizza per buone mani e capacità di usare il corpo per proteggere il pallone, soprattutto nelle situazioni di traffico. Pur non essendo un ricevitore particolarmente veloce, compensa con solidità e presenza in campo. Il salto di livello rappresenta una sfida, ma il suo profilo resta interessante. Non è esplosivo, ma è preciso. E la precisione è una valuta preziosa in un attacco complesso.
Questo è il volto reale degli undrafted free agents: lavoro silenzioso, margini ridotti, competizione feroce. Nessuna garanzia, solo opportunità.
Eppure, ogni anno, qualcuno emerge. Qualcuno diventa una storia. Qualcuno entra nel Kingdom dalla porta laterale e non esce più.
Magari non succederà a tutti.
Anzi, sicuramente non succederà a tutti.
Ma uno di questi nomi — oggi quasi anonimo — potrebbe essere il prossimo a scrivere una pagina inattesa nella storia dei Kansas City Chiefs.
E quando accadrà, noi diremo semplicemente: lo avevamo visto arrivare.
GO CHIEFS!
Gianluca Poltz

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