50 anni per riprendere questo treno.

50 anni di alti e bassi, cattiva fortuna e cocenti sconfitte ai playoffs.
I Kansas City Chiefs hanno avuto alcune occasioni per andare al Superbowl, hanno avuto giocatori fenomenali come Tony Gonzalez, Derrick Thomas e Priest Holmes, ma la ciliegina sulla torta non si è mai vista.
Con Patrick Mahomes, il ragazzo di 24 anni al comando dei Chiefs, alla fine è arrivata.
A volte, una piccola scintilla può rendere un team grande come non mai. E’ ciò che è successo con Tom Brady e Belichick, e forse questo nuovo sodalizio tra Patrick Mahomes e Andy Reid potrebbe portarli a nuovi livelli.

Mahomes ha guidato la squadra al AFC Championship dello scorso anno perso contro i Patriots dopo un overtime sconvolgente. Quest’anno, Mahomes ha guadagnato in maturità ed ha giocato in maniera più intelligente. Non ha fatto mostra delle sue fantastiche abilità di lancio, lo ha già fatto la scorsa stagione lanciando 50 touchdown, ma ha ricercato di più l’efficienza, la leadership e la cura del suo fisico. E questa mentalità ha dato i suoi frutti.
Con una difesa rinnovata, scambiando Dee Ford durante la off season e accogliendo Franck Clark da Seattle e Tyrann Mathieu da Houston, il nuovo coordinatore difensivo Steve Spagnuolo ha avuto il suo bel lavoro per amalgamare questa nuova difesa. E ragazzi, avranno anche avuto un inizio di stagione difficile, ma una volta che si sono svegliati, la cazzimma da campionato li ha portati ad alti livelli.

Certo, devono ancora sistemare la difesa su corsa e ripulire il loro game, permettono a volte troppe penalty, ma hanno mostrato a tutti che la difesa non era più la stessa. Hanno letteralmente “decapitato” King Henry durante il Championship AFC permettendogli di correre solo 69 yard, e la loro tenacia li ha portati al Superbowl 54.
Strane somiglianze sono emerse con la squadra che ha vinto l’unico Superbowl dei Chiefs 50 anni fa, in particolare gli infortuni di Len Dawson e Patrick Mahomes nel bel mezzo della stagione. Le stelle si sono allineate per una corsa magica fino alla fine? Non diciamo niente per ora… Troppo superstiziosi…
Quello che sembrava diverso quest’anno però è stata la sensazione nello spogliatoio. Tutti credevano veramente che il Superbowl non fosse solo un sogno, il front office, il coaching staff ed i giocatori erano convinti di avere i mezzi per arrivare fino alla fine e giocare a febbraio. Nuovi leader hanno infuso fiducia in se stessi e nella squadra e Mahomes, con la sua umiltà, ha ispirato i suoi compagni di squadra per eccellere.
Ogni singolo giocatore ha portato il proprio miracolo a questa straordinaria corsa durante la stagione 2019. Watkins durante la prima partita della stagione e la finale della AFC, Sorensen contro i Texans nella partita Divisional, o Robinson con un one hand catch TD.
La mentalità è cambiata, l’aggressività e la serietà di questa squadra ci hanno dimostrato, durante la stagione ed i playoff, che sono solidali nei momenti difficili e sono in grado di recuperare.

E ancora più importante hanno tutti un obiettivo: vincere il Superbowl per il loro amato allenatore Andy Reid e per i tifosi di Kansas City.
Mentre piangiamo ancora il genio del basket Kobe Bryant, impariamo da ciò in cui credeva: “Una volta che sai come ci si sente dopo il fallimento, la determinazione insegue il successo.”
Stay Tuned, Stay Kingdom!
Rachel Coltz

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