Si va al Championship Game!

Sabato sera i Kansas City Chiefs hanno staccato il biglietto per giocare il settimo AFC Championship Game consecutivo battendo dei buoni, ma spreconi, Houston Texans.

La cifra della partita può essere riassunta nel touchdown di Travis Kelce nell’ultimo quarto, o meglio, nel TD Pass di Patrick Mahomes che dimostra la bontà della squadra e del fatto che è pronta per affrontare i Buffalo Bills per cercare di andare a New Orleans a giocarsi il SuperBowl contro la vincente tra Philadelphia Eagles e Washington Commanders!

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Il 18°TD ai playoff del duo Mahomes-Kelce segna il nuovo record per un binomio nella Storia della NFL

E che touchdown: puro Showtime

Il gesto atletico di Patrick Mahomes è stato a dir poco sensazionale!

Durante il placcaggio da parte di Mario Edwards Jr. riesce a mantenere la giusta lucidità ed a lanciare, intanto che cade a terra, una palla precisissima al petto di un Travis Kelce, stranamente in doppia copertura.

Touchdown Kan-Sas-City! E difensori di Houston restano ammutoliti.

Un Travis Kelce che, come sempre nei playoff, trasmuta e diventa l’elemento trainante della Offense di KC mette a segno 7 ricezioni su 8 targets per 117yds, la maggior parte delle volte in momenti importanti della partita, come la ricezione con un guadagno perentorio di 49yds su un 2nd&10 nel secondo quarto.

Ma andiamo con ordine!

La partita si apre con la palla calciata dagli ospiti e ritornata da Nikko Remiggio per 63yds fino al placcaggio di Kris Boyd che provoca un fumble, fortunatamente ricoperto da S. Perine (dove la “S” è più per Santo che per Samaje).

I primi tre drives si concludono tutti con field goals: [0-3]; [3-3] e [3-6] mentre, nel secondo quarto i Kansas City Chiefs vengono obbligati al punt da una Defense di Houston particolarmente coriacea a differenza dell’attacco che fatica a guadagnare e che rischia un turnover, con il sack di Charles Omenihu che genera un fumble, ricoperto da Shaq Mason.

I texani arrivano comunque in field goal range, ma Ka’imi Fairbairn manca i pali.

Il drive successivo i Chiefs salgono in cattedra e con uno strepitoso, come accennato prima, Travis Kelce guadagna quelle 49yds che portano sulle 6 HOU.

Ci pensa Kareem Hunt a segnare il primo TD della serata, Harrison Butker non sbaglia e il tabellino va sul [3-13].

Il primo tempo si conclude con un field goal dei Texans che manda tutti negli spogliatoi sul [6-13].

Enorme il ruolo della Defense di Steve Spagnuolo: un solo touchdown concesso agli Houston Texans in tutta la partita, su corsa tralaltro, nel terzo quarto, dopo un drive che è durato oltre 10 minuti e che si è concluso con la marcatura di Joe Mixxon ma, ancora, il kicker texano manca i pali: è la seconda volta. [12-13]

Il drive successivo è quello nel quale sale in cattedra Travis Kelce, colpevolmente lasciato libero dai difensori avversari, che guadagna in tre ricezioni, ben 45yds e che si conclude con il suo touchdown di cui ho parlato in apertura. [12-20]

Da segnalare che in questo drive, su un 1&10 dalle 35 KC, è stato fischiato un unnecessary roughness al linebaker texano To’o To’o, quando, insieme al compagno di reparto Folorunso Fatukasi, hanno impattato Patrick Mahomes in scivolata. I due hanno colpito il QB dei Chiefs, quando era già vinto e senza alcun piede in appoggio, per di più abbassando il casco: flag corretta, con buona pace dei rosiconi.

Dobbiamo aspettare quattro drives per vedere segnare altri punti, e li mettono ancora i Kansas City Chiefs, con Harrison “Butkicker” Butker. [12-23]

Palla ai Texans, nel finale di partita, e C.J. Stroud viene sackato ben 3 volte (delle 8 totali in partita) in un singolo drive.

Il drive si conclude con un tentativo di field goal da 35yds ma lo sfortunato Fairbairn si vede il calcio deflettato (7 pti totali persi in partita per lui) da un grandissimo Leo Chenal (seconda volta in stagione)!

Con 1:46 ancora da giocare, Kansas City mette al sicuro il risultato e Mahomes fa scorrere il cronometro consumando 3 downs inginocchiandosi due volte, poi con la punt formation, ci pensa Matt Araiza a chiudere la partita regalando una Safety agli avversari scappando in EndZone e facendosi fermare da Jared Wayne. [14-23]

Partita finita ed i Kansas City Chiefs si apprestano a giocare il loro 7° Championship Game AFC, e lo faranno tra le mura amiche dell’Arrowhead Stadium.

Partita che ha dato parecchi spunti, alcuni anche decisamente polemici, legati ai presunti favori arbitrali dei quali hanno parlato in tanti, in troppi, e sui quali non intendo per ora tornare, anche se, personalmente, mi permetto di stigmatizzare la spinta accentuata/finto inciampo di Patrick Mahomes, quando stava raggiungendo la sideline dopo uno scramble.

Ottima partita della Defense con oltre a 8 sacks e 14 QB Hits su CJ Stroud oltre a 9 TFL e 64 tackles complessivi!

Enorme, come sempre, George Karlaftis che, da solo, mette a segno 3 sacks, 5 tackles e 3 Tackles for Loss.

Altro aspetto da valutare è la mancanza di utilizzo dell’ampio parco ricevitori da parte di Mahomes e del playcall: tranne Kelce, Xavier Worthy (5 ricezioni per 45yds) e Noah Gray (3 catch per 13yds) non hanno ricevuto palla “Hollywood” Brown, DeAndre Hopkins, JuJu Smith-Schuster e Isiah Pacheco.

Questo personalmente lo riconduco alla volontà di Andy Reid di non dare troppe chiavi di lettura per il turno successivo, quello del Championship.

Come durante tutta la Regular Season i Chiefs hanno vinto partite tirate a livello di punteggio, non perchè non fossero in grado di segnare di più ma perchè non era necessario, nel Divisional Game non era ancora strumentale scoprire i giochi.

Sono convinto che il playbook riservi ancora moltissime sorprese per la partita contro i Buffalo Bills e, non a caso, i Chiefs quest’anno si sono preparati per battere proprio Josh Allen & Co.

Con la vittoria sui Texans, Andy Reid ha raggiunto le Leggende NFL George Halas, Bill Belichick e Don Shula nel club delle 300 vittorie.

Le dinastie infastidiscono i tifosi in generale, ancora di più quando quelle squadre non sono dominanti.

Ma il dominio arriva non tanto con vittorie soverchianti, ma con vittorie costanti ed una pianificazione perfetta della Stagione.

La costanza, la resilienza, la consapevolezza dei propri mezzi sono le caratteristiche proprie di questo team!

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

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