Questa domenica potrebbe andare in scena la partita più bella dell’intera Regular Season 2022! Buffalo Bills contro Kansas City Chiefs, all’Arrowhead Stadium! Mi trasformo un attimo in Ric Flair e caccio un “Woooooooooo!” a pieni polmoni!
Il rematch del Divisional Round della scorsa stagione sarà sicuramente una partita combattutissima da entrambe le franchigie ed un anticipo di playoff 2022. Da una parte i Buffalo Bills determinati a vendicare la sconfitta subita il 23 gennaio, dall’altra la volontà di regalare al pubblico di casa una bella vittoria contro una squadra fortissima.
Innanzi tutto partiamo della sola certezza: da lunedì avremo una sola capolista in American Football Conference. Già perché, al momento, entrambe le franchigie sono in testa alla AFC con uno score di 4-1, curioso il fatto che entrambe abbiano perso in week 3 (dopo ne parliamo), e quindi dopo il game di domenica vedremo un 5-1 e un 4-2! Per il resto è tutta aria fritta, non alette di pollo, non ancora! Tutto sarà determinato sul campo!

Possiamo raccontarcela che i bookmakers danno, per la prima volta da quando c’è Patrick Mahomes, i Kansas City Chiefs sfavoriti in casa (di 2,5pti). Possiamo raccontarcela che non abbiamo più Tyreek Hill in squadra (era a Miami?). Possiamo dirci che i Buffalo Bills sono una corazzata, uno squadrone!
Tutto vero! Tutto innegabilmente, dannatamente vero, ma quando ci sono squadre di questo livello, con due quarterbacks come Josh Allen e Patrick Mahomes, previsioni e statistiche vanno a carte 48!
Una media di punti segnati a partita leggermente a favore dei padroni di casa: 30,4 i Bills e 31,8 i Chiefs. Mentre invece è soverchiante la differenza di quelli concessi dalle due difese: i Bills (12,2) concedono meno della metà di quelli dei ragazzi di coach Spagnuolo (25). Contro la seconda difesa della NFL non possiamo pensare di fare il compitino, serve una prova maiuscola.
Se guardo alla schedule dei Buffalo Bills: chapeau! Stracciano i Los Angeles Rams detentori del titolo 31-10, disintegrano i Tennessee Titans 41-7, perdono 19-21 contro i Miami Dolphins di quest’anno (scusate se è poco), regolano i Baltimora Ravens 23-20 e letteralmente umiliano i Pittsburg Steelers 38-3. Cosa volere di più da coach McDermott? Sono un martello sull’incudine!
I Kansas City Chiefs invece vincono 33-21 gli Arizona Cardinals, 27-24 contro i Los Angeles Chargers diretti rivali in Division, si fanno fregare come dei polli dagli Indianapolis Colts 20-17, dominano i Tampa Bay Buccaneers di Tom Brady, e dell’allora 1st Defense, 41-31 e rischiano contro i Las Vegas Raiders nel MNF vincendo di un punto: 30-29. Un andamento che sembra altalenante ma che, secondo me, nasconde un problema diverso: a volte peccano di superbia. Sembra che le partite già vinte prima dell’inno vengano prese con sufficienza. E giustamente ne paghiamo pegno. Moooolto rischioso come atteggiamento.
Ma non sarà il caso di domenica.
Sulla carta la vittoria è per Buffalo ed il fatto di essere considerati underdogs paradossalmente inebria Kansas City, spinge i Chiefs a dare il massimo. E per sperare di vincere contro la prima squadra del Power Ranking, dare il massimo non sarà sufficiente: bisognerà tirar fuori della Mahomes Magic.
A differenza dello scorso anno, Mahomes non deve far affidamento su due soli attori (Travis Kelce e Tyreek Hill) ma ha a disposizione un ventaglio di targets. Senza considerare l’ultima partita (4td passes solo su Kelce), gli 11 TD sono stati distribuiti su 9 giocatori. Harrison Butker sarà probabilmente recuperato e la sua assenza nelle ultime due partite ha dimostrato l’importanza di un buon kicker. Anche il fattore campo sarà importantissimo: l’Arrowhead sarà una bolgia ed il pubblico cercherà di rendere difficile la comunicazione tra i giocatori avversari, parola d’ordine: “Disrupt the huddle”.

L’obbiettivo dei Chiefs sarà quello di ribaltare le previsioni che danno il 64.0% di vittoria ai Bills e di festeggiare la testa temporanea della AFC!
Un consiglio gratis: la partita guardatela fino alla fine!
Buon game a tutti!
GO CHIEFS!
Gianluca Poltz
Articolo in collaborazione con Buffalo Bills Backers Italy

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