Perdere per vincere

E bravo Josh Allen!

Domenica è riuscito ad interrompere la striscia positiva dei Kansas City Chiefs ed è riuscito a farlo vincendo la sua prima partita contro Patrick Mahomes davanti alla Bills Mafia ad Orchard Park.

L’ultima puntata della rivalità tra Kansas City Chiefs e Buffalo Bills non ha deluso.

I Kansas City Chiefs, che non hanno mai cercato la Perfect Season (ma dobbiamo essere onesti, ce la siamo proprio goduta finchè è durata), non sono più l’NFL Undefeated Team di questa stagione, ma hanno cercato di rimanere in partita fino all’ultimo.

Buffalo ha interrotto la serie di imbattibilità di Kansas City con una vittoria per 30-21 in una partita emozionante tra due grandi teams.

A poche settimane dalla fine, i vincitori del duello di Week 11 hanno una visione più chiara del loro futuro nei playoff e lottano, insieme ai Pittsburgh Steelers, per il 1st Seed AFC.

L’attacco ha iniziato lentamente, con Patrick Mahomes che, dopo averci fatto sperare con due settimane senza intercetti, ha pensato bene di lanciarne uno nel primo ed un altro nell’ultimo drive dei Chiefs.

Kareem Hunt è stato, come di consueto, solido nel gioco di corsa, mentre il Noah Gray ha avuto un impatto importante sulla partita mettendo a segno ben 2 TD.

La partita di domenica ha visto il primo TD del rookie WR Xavier Worthy da Week 8 contro i Las Vegas Raiders.

Ha segnato il 4° touchdown su ricezione e il 6° touchdown totale questa stagione (al top del ranking tra i rookies con Marvin Harrison jr. degli Arizona Cardinals).

Worthy, con le sue quattro ricezioni, pareggia il suo record personale in una singola partita e le sue 61yds sono il suo secondo miglior risultato in una singola partita di questa stagione.

I Chiefs non sono però riusciti ad ottenere molte ricezioni da Travis Kelce, poiché la difesa dei Bills si è concentrata su di lui per tutto il game.

Bene anche DeAndre Hopkins che, pur non avendo fatto molto in termini di quantità ( 3 ricezioni per 29yds), ha fatto vedere le sue abilità e questo fa ben sperare per il futuro.

In difesa, i Chiefs hanno cercato di contenere Josh Allen, ma lui si è mosso bene ed ha fatto delle giocate lungo tutto il campo, inclusa la touchdown rush decisiva per la vittoria al quarto down.

I Chiefs non hanno preso il sopravvento su un nucleo di ricevitori malconcio, dato che Amari Cooper è stato comunque un fattore determinante nella vittoria dei Bills nonostante giocasse con un polso infortunato.

Questo è, a grandi linee, quello che è andato in scena domenica sera.

Quello che i Kansas City Chiefs hanno voluto far vedere domenica sera.

So che mi attirerò gli strali dei più “influenti commentatori” del football ma mi sono convinto che la partita di domenica sia stata giocata da Andy Reid più con un occhio ai playoff che al risultato e che abbia sotteso ad un’opera di diversione.

I Kansas City Chiefs sono in una situazione particolare: entrambe le squadre che contendono loro il 1st Seed AFC sono squadre che sono nella nostra schedule di Regular Season.

Il rischio di incontrarne una od entrambe è alto. È quantomai importante quindi avere il vantaggio della Bye Week e fare in modo che si scontrino tra di loro al Divisional Round e almeno una venga eliminata.

I Buffalo Bills o i Pittsburg Steelers li ritroveremo nel nostro percorso post season. Ma il vantaggio di giocarle entrambe in stagione è per noi importante.

La mia convinzione è che i Chiefs abbiano volutamente giocato all’80-85% delle loro possibilità, facendo una sorta di scouting.

Hanno giocato, onorando giustamente l’avversario, ma senza scoprire troppo le carte. Cosa che invece non hanno fatto i Bills che, con determinazione e caparbietà, hanno cercato di ottenere la vittoria davanti al loro pubblico.

Non voglio togliere il merito della vittoria ai Bills, che hanno giocato bene, ma ci sono aspetti che non mi convincono a pieno.

Il sottoutilizzo di Travis Kelce è stato sospetto, conosciamo la sua capacità di smarcarsi, 4 targets in una partita così “importante” non li trovo credibili.

Il primo intercetto di Mahomes, per quanto durante un tentativo di sack, è stato oggettivamente lanciato male e sappiamo tutti quanto sia cinico nelle partite che servono.

Vogliamo poi parlare della Defense di Steve Spagnuolo? Praticamente non ha blitzato contro la offense di Josh Allen. Va bene che doveva coprire il profondo, non è convincente.

Una D che in 9 partite ha messo a segno 22 sacks è rimasta a ZERO contro i Bills?

George Karlaftis l’avete visto? Sì era in campo, ma non vi è sembrato col freno a mano tirato? L’attacco da parte degli Edge è stato morbido.

La Defense di Spags ha fatto quello che lo special team di coach Toub, in Week 10, ha fatto contro il field goal team dei Denver Broncos: per tutta la partita ha cercato un punto debole ed ha affondato il colpo quando serviva davvero.

Quel colpo dobbiamo ancora sferrarlo!

I video della partita di domenica verranno analizzati, vivisezionati, assimilati e questo tornerà utile nel caso dovessimo scontrarci contro Allen & Co. più avanti.

I Bills che nella parte finale della stagione giocheranno praticamente solo con squadre con record neutro o negativo, incontreranno però, in Week 15, i Detroit Lions saldamente in testa alla NFC.

Se vogliono vincere dovranno giocare al 110% offrendo ulteriori possibilità di scouting, oppure perderanno ed avranno una L pesante a quel punto della stagione.

La vittoria di Buffalo, che li porta 4-1 negli scontri diretti in Regular Season, non è una sconfitta così cocente per Kansas City.

Questi Chiefs non perdono, questi Chiefs imparano.

See you soon Buffalo!

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

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