I CHIEFS SONO UNA REALTA’ ED E’ ORA CHE VE NE RENDIATE CONTO!

I Kansas City Chiefs sono Super Bowl Champions per la quarta volta nella loro storia e per la terza volta negli ultimi 5 anni!

Tutto vero Kingdom!

Chi l’avrebbe detto, solo 7 anni fa, che dopo 50 anni di attesa (50 anni gente!) ci saremmo trovati a parlare di 3 Vince Lombardi Trophies in un così breve lasso di tempo, ai quali si aggiungono ben 4 Lamar Hunt Trophies?

Assolutamente fantastico! Elettrizzante! Magico!

Il SuperBowl LVIII, come sappiamo, è stato estremamente sentito da parte di tutto il Kingdom.

Sentito per svariate ragioni, che magari sottendono più alle emozioni, ai ricordi ed al cuore.

Naturalmente il Back to Back già di per sè era un risultato esaltante, ma il fatto di poter giocare e vincere il Lombardi Trophy a casa dei Las Vegas Raiders, nella stagione della scomparsa di Norma Hunt e nel segno della Leggenda Derrick Thomas (che aveva nel 58 della sua maglia lo stesso numero dell’edizione del SuperBowl), aveva tutta quella serie di motivazioni che ricordano molto quelle del 2020, arrivato 50 anni dopo la vittoria del primo SuperBowl (il SB IV) e nel 60°anno dalla nascita della franchigia e di quello del 2023 (il SB LVII) arrivato al fine della stagione della scomparsa di Len Dawson.

La vittoria di lunedì mattina è stata, se volete, ancora più importante perché, è stata quella della consacrazione, della maturità, dalla consapevolezza di essere LA realtà più consistente della NFL attuale.

I Kansas City Chiefs sono la sola franchigia in tutta la Lega che negli ultimi 6 anni ha SEMPRE disputato il rispettivo Conference Championship Game e che ha avuto così tante presenze al Superbowl.

Questo è innegabile e ci deve essere riconosciuto!

Altrettanto innegabilmente, il tutto è nato dalla peggior Regular Season dell’Era Mahomes. Per carità non stiamo parlando di un record negativo, stiamo parlando di un 11-6 che molte altre franchigie si sognano e che ha permesso a KC di vincere la AFC West per l’ottavo anno consecutivo e di essere 3rd Seed AFC, ma senza ombra di dubbio le aspettative erano diverse. E, noi a parte, nessuno credeva nei Chiefs!

L’adagio che recita “la Offense stacca i biglietti e la Defense vince le partite” non è mai stato più vero che nel 2023.

Una stagione nella quale la Defense di Steve Spagnuolo si è caricata sulle spalle l’intera squadra compensando un reparto offensivo non a fuoco come ci aspettavamo, con le troppe occasioni mancate ed i tanti drops, e che ha permesso ai tanti detrattori di sproloquiare e lanciare proclami del tipo: “i Chiefs sono stati solo un fuoco di paglia”, “sono finiti” oppure il mantra “one and done”.

In una stagione nella quale parlavano più di Taylor Swift che delle nostre aspirazioni al Gran Ballo, gli uomini in Red&Gold hanno zittito tutti con un sonoro ed inequivocabile: -“Know your role and shut your mouth!”  

Siamo stati considerati underdogs in ogni partita di playoff da tutti: commentatori, bookmakers, insiders! Ma i Chiefs, consapevoli di quello che sono e di quello che volevano, hanno cambiato marcia, hanno trovato la loro realtà e sono tornati ad essere la macchina da vittoria che noi tutti conosciamo.

Prima i Miami Dolphins di Tua Tagovailoa e Tyreek Hill, poi i Buffalo Bills di Josh Allen e Stefon Diggs per finire coi Baltimore Ravens di Lamar Jackson l’avanzata degli uomini di Andy Reid è stata inarrestabile!

I dubbi sul reparto offensivo si sono via via dissipati, è stato dato spazio ai giocatori giusti, mettendone a riposo altri, e si è ritrovato gioco e continuità.

I Kansas City Chiefs, questi Kansas City Chiefs, sono animali da playoff! Giocano per giocare nel palcoscenico che conta! E lo hanno dimostrato!

Scesi in campo contro i San Francisco 49ers, il SuperBowl ha ricalcato pedissequamente la stagione di quest’anno: la Defense trascina i Chiefs in attesa che la Offense tiri la zampata definitiva.

Non prima di illudere gli avversari ed i detrattori, facendo loro assaporare il profumo della vittoria, facendoli festeggiare e prendere foto di gruppo, con un vantaggio di soli 10 punti sui ragazzi di Andy Reid e Steve Spagnuolo, non bisogna star tranquilli. Non con i Kansas City Chiefs in campo.

E così è stato, all’overtime, a pochissimi secondi dalla fine, senza possibilità di replica. Con uno schiaffo in faccia a tutti quanti credevano che non saremmo riusciti a vincere due anni di fila, a quanti ci davano per morti e sepolti, a quanti ancora non hanno capito che:

You can doubt the Chiefs, You can dislike the Chiefs, You can disrespect the Chiefs, but You will have to deal with the Chiefs!

La bandiera dei Chiefs piantata a fine partita da MVS nel terreno dell’Allegiant Stadium, sul logo della NFL, suona come una rivendicazione di identità!

L’anno che per Kansas City si è aperto in offseason con il Draft davanti ad Union Station si è concluso sempre, chiudendo idealmente un cerchio, davanti alla stessa Union Station con il SuperBowl Champions Rally!

La fame vien mangiando Kingdom ed i Chiefs di fame ne hanno ancora tanta! Travis Kelce ha già fissato l’appuntamento per New Orleans, al Super Bowl LIX!

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

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