La PreSeason è sempre una “bestia strana”. Da un lato non conta nulla per il record, dall’altro ci regala indizi preziosi su chi sta crescendo, chi arranca e chi invece rischia seriamente il taglio.
Per i Kansas City Chiefs questa PreSeason 2025 si è chiusa con tre sconfitte, ma con sensazioni molto diverse tra partita e partita.
Andiamo con ordine.
Week 1 – Cardinals 20, Chiefs 17

Partenza con il botto, poi il classico calo che spesso accompagna agosto.
I Chiefs hanno messo in campo Patrick Mahomes e l’attacco titolare per pochissimo tempo, ma il lampo è arrivato subito: fumble forzato dallo special team, drive corto e TD immediato. Insomma, il copione che conosciamo bene.
Poi però… penalità a raffica (ben 11) e due turnover hanno tolto ritmo e fiducia, regalando la vittoria a degli Arizona Cardinals più concreti. La notizia peggiore però è l’infortunio di Deon Bush: tendine d’Achille rotto, stagione finita. Una botta durissima in termini di profondità difensiva e leadership.
Un segnale positivo invece dalla linea offensiva: il rookie Josh Simmons ha fatto vedere di non essere spaesato, anzi. Buona base di partenza.
Week 2 – Seahawks 33, Chiefs 16

Seattle ha deciso di correre in faccia a Kansas City… e ci è riuscita in lungo e in largo. 268yds su corsa con un totale di 477yds offensive: partita mai veramente in discussione. La difesa dei Chiefs ha sofferto la fisicità dei Seahawks e questo deve far riflettere.
In attacco però qualche lampo c’è stato: Gardner Minshew ha trovato Robert Tonyan in endzone, e soprattutto Skyy Moore, con un punt return TD da 88yds, tanto bello quanto effimero: la troppa incostanza, farcita di drops e muffed balls, ha fatto scegliere al Front Office dei Chiefs di tradarlo ai Niners.
Week 3 – Bears 29, Chiefs 27

Finalmente i titolari! Nella prima partita casalinga, Andy Reid ha scelto di schierare Mahomes, Kelce, Jones e compagnia, e la differenza si è vista subito.
L’attacco sembrava già in piena stagione regolare: Mahomes 8/13 per 143 yard e 1 TD, protetto da una linea offensiva nuova di zecca che ha retto alla grande.
Esempio? Un missile da 58 yard per Tyquan Thornton, uno di quei lanci che ti ricordano chi è il QB1 di questa Lega. Travis Kelce pare più agile del solito (e fa paura solo dirlo), Isiah Pacheco corre con cattiveria, mentre in difesa il nuovo arrivo Kristian Fulton ha messo subito a referto 5 tackle.
La partita l’hanno vinta i Bears con un drive finale guidato da Tyson Bagent, ma il senso era un altro: vedere la macchina Chiefs accendersi quando conta. Missione compiuta.
Cosa resta da questa PreSeason?
Uno 0-3 che non racconta la realtà. I Chiefs, quelli veri, li abbiamo visti solo nel terzo game e hanno dato segnali molto positivi. La linea offensiva sembra già coesa, Mahomes è in ritmo, Kelce e Pacheco ci sono. Certo, la difesa dietro i titolari lascia ancora dubbi e l’infortunio di Bush complica i piani, ma il materiale per un’altra corsa da protagonisti c’è eccome.
La prossima volta che li vedremo sarà in Brasile, il 5 settembre, per l’opener di stagione. E lì conterà davvero.
GO CHIEFS!
Gianluca Poltz

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