Corvi chiusi in gabbia!

Regular Season Week 4

Era una partita attesa, carica di tensione, perché ogni volta che si affrontano Patrick Mahomes e Lamar Jackson lo spettacolo è assicurato.

Baltimore arrivava a KC con l’attacco più prolifico della lega, con 37 punti di media a partita e non avendo ancora segnato meno di 30 punti (in due casi oltre 40).

Ma questa volta il verdetto è stato netto, inequivocabile, scolpito nella pietra: i Kansas City Chiefs hanno annientato i Baltimore Ravens 37-20 con una prestazione che ha fatto venire giù l’Arrowhead e che ha rimesso i nostri campioni al centro delle discussioni NFL.

La partita non è iniziata bene, con Baltimore avanti 7-0, ma da quel momento in poi si è scatenata una tempesta rossa: difesa feroce, attacco chirurgico, ritmo martellante.

Andy Reid, alla sua partita numero 200 come head coach dei Chiefs, ha ricevuto il regalo più bello: una squadra che gioca con intensità totale, con la voglia di dimostrare chi comanda e che gli regala la 145^ vittoria in Rosso/Oro.

La difesa, guidata da Steve Spagnuolo, ha messo in scena una sinfonia di aggressività totale: quattro turnover forzati, con Leo Chenal che ha messo a referto un intercetto sontuoso e Drue Tranquill che ha catturato un fumble preziosissimo.

Tranquill dopo la partita ha commentato:

-“Credo che la parola che mi viene in mente, quella che è tornata più spesso nel discorso, sia energia. Sento che quando la nostra energia è buona ed i nostri leaders sono appassionati, si fanno sentire ed eseguono ad alto livello, sembra che tutto funzioni.”

Il pensiero va subito a Chris Jones che ha raggiunto la squadra all’ultimo minuto, in abito scuro, dopo essere rientrato dal Mississippi dove ha reso omaggio al funerale della zia, ed ha giocato una partita energica ed ha messo a segno 1 tackle for loss e 2 QB hits.

La linea ha costretto Jackson a vivere un incubo, con oltre la metà (51.9%) dei suoi dropback trasformati in pressioni, spesso senza nemmeno dover blitzare.

Karlaftis, il nostro King George, con 8 pressioni e Nick Bolton (5) hanno piegato la protezione dei Ravens e hanno fatto capire che non c’era scampo.

E poi c’è Mahomes, in modalità Showtime: quattro touchdown pass, zero intercetti, la calma glaciale di chi finalmete sa di avere in mano il controllo assoluto.

Con quei lanci ha raggiunto quota 250 touchdown in carriera, più giovane e più veloce di chiunque altro a farlo.

Distribuzione perfetta del gioco: JuJu Smith-Schuster, Isiah Pacheco, Tyquan Thornton, Marquise Brown, ognuno protagonista, ognuno con la propria firma su un match destinato a restare.

Il ritorno di Xavier Worthy ha dato ossigeno ad un reparto in apnea ed ha aggiunto un’arma devastante: con 121 yards di scrimmage, fiammate nel profondo, velocità che allarga il campo e crea scompiglio in ogni snap.

I Ravens, privi di risposte, hanno finito per inseguire fantasmi, mentre l’attacco dei Chiefs diventava inarrestabile e la difesa toglieva loro l’aria.

Ciò non bastasse il loro leader Lamar Jackson ha abbandonato il campo a seguito di un infortunio al bicipite femorale dopo un sack di Karlaftis, ma l’impressione era che non fosse molto determinato ben prima del sack.

A fine giornata il tabellone recitava 37-20, ma la sensazione vera era che la partita fosse finita molto prima, quando Kansas City ha messo insieme un parziale di 37-13 che ha spazzato via ogni illusione.

Sono i punti più alti segnati dai Chiefs dal 2023 (erano stati 41 contro i Chicago Bears in week 3), ed il modo in cui sono arrivati fa capire che questa squadra non è solo in corsa, è pronta a dettare legge ancora una volta.

Era una partita da vincere e i Chiefs l’hanno vinta in grande stile, contro un avversario di peso, mostrando profondità, talento e soprattutto quella mentalità da campioni che non tramonta mai.

A chi pensava che i Chiefs potessero avere un passo indietro, la risposta è arrivata chiara e fragorosa, come il boato dell’Arrowhead: questa squadra è viva, famelica e pronta a scrivere un’altra stagione da leggenda.

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

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