Il colpo d’ascia

O meglio, il Tomahawk Chop è uno dei segni distintivi del Chiefs Kingdom e viene riprodotto in ogni occasione, ma più che altro durante i games.

Intanto, per onestà, dobbiamo dire che non è una esclusiva del Chiefs Kingdom e anzi, la paternità di questa celebrazione è da attribuire ai tifosi dei Florida State University Seminoles nella seconda metà degli anni ’80.

L’adozione del Tomahawk Chop a Kansas City è avvenuta pochi anni dopo, nel 1990, quando venne eseguito dalla banda della Northwest Missouri State che, per l’appunto, era diretta da un laureato della FLU.

Adottare questa novità è stata una naturale conseguenza da parte della fan base di Kansas City in quanto, oltre ad essere molto divertente e coreografico, con i Seminoles condividiamo lo stesso “background” di ispirazione: i Nativi Americani. Il Tomahawk è infatti l’iconica ascia da guerra dei guerrieri nativi.

Vediamo insieme cos’è e come si fa.

Intanto una premessa! Lo si fa per divertirsi e per fare coreografia, non per disturbare l’avversario (ne parleremo, ne parleremo), immaginate un intero stadio di persone che muovono il braccio destro e urlano all’unisono… Favoloso!

In ogni caso, il Tomahawk Chop è composto da due elementi: il movimento del braccio e il canto.

Movimento del braccio:

Per eseguire un ottimo Tomahawk Chop bisogna portare il braccio destro a 90° rispetto al torso (parallelo al terreno quindi) puntandolo verso il campo. Quindi, con la mano a paletta, si deve eseguire un movimento di distensione e contrazione dell’avambraccio, sempre in direzione del campo. Si simula il colpo di accetta.

Il Canto:

Il canto che accompagna il Tomahawk Chop è molto semplice e, in effetti basta farsi portare dalla folla…

Il tempo è dato dal famoso tamburo che prima esegue un “giro” a vuoto, poi è accompagnato dal pubblico.

A proposito del tamburo, con la ristrutturazione dell’Arrowhead di quest’anno è stato creato un Drum Deck in posizione rialzata che è una figata! Non vedo l’ora di vederlo all’opera!!

Tornando al canto, è un OooooH-oooooooooooh-Ooooooooh-Ooooooooooh ripetuto! E’ davvero a prova di stonato e non ci sono parole da imparare! Quindi perché non farlo?

Vi assicuro che essere allo stadio ed eseguirlo è un’esperienza fantastica! Un qualcosa di potente e tribale! Assolutamente coinvolgente!

Quindi in attesa della Preseason esercitatevi col Tomahawk Chop e se in spiaggia qualcuno vi guarda male, ditegli pure:

-“Sono un fan dei Kansas City Chiefs, e ChiefHead76 dice di prepararsi per il Super Bowl!” 😉

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

Un piccolo fan dei Broncos si lascia coinvolgere nella disapprovazione del padre…
About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

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