Non ci sono Santi che tengono!

I Kansas City Chiefs vanno alla pausa stagionale della Bye Week con il record migliore che potessero aspettarsi (5-0) dopo aver affrontato squadre con chiare aspirazioni per i playoff, o quantomeno che le avevano ad inizio stagione.

I Chiefs nel Monday Night Football ospitano i New Orleans Saints di Derek Carr ma soprattutto dei tanti ex Chiefs che tornano all’Arrowhead Stadium per far sentire la loro mancanza. Parlo del DB Tyrann Mathieu e del DT Khalen Saunders che hanno regolarmente giocato, del LB Willie Gay e del DE Tanoh Kpassagnon invece infortunati.

Nel pregame è stato un piacere rivedere l’ex stella dei Chiefs Jamaal Charles al Drum Deck, intento a dirigere il Tomahawk Chop in qualità di Drum Honoree.

La partita, mai in discussione per quanto riguarda il risultato finale, è iniziata con la palla agli ospiti che, con un gioco di corsa alternato a quello aereo, passano la metà campo e, su un 1st & 10 dalle 39 di KC, optano per un lancio su Rashid Shaheed intercettato da Bryan Cook. Non poteva iniziare meglio: primo drive avversario vanificato da un intercetto!

Il drive successivo vede i Chiefs avanzare con Kareem Hunt (102yds di corsa per lui in partita) e con Travis Kelce.

Sembra di essere ritornati a sei anni fa, vedendo Patrick Mahomes che alterna la consegna della palla ad uno ed all’altro compagno di squadra.

E’infine il RB che corona il drive con un TD nella prima apparizione allArrowhead dal suo rientro e mette i primi punti sul tabellone [0-7].

Fantastico vederlo esultare mimando un cuore con le mani verso gli spalti.

I drives successivi vedono le difese, e le flags, bloccare i reparti offensivi avversari.

Chris Jones ha totalizzato più di sei pressioni sul quarterback per la quarta volta in cinque partite questa stagione, impressionante! Ciò lo ha fatto eleggere Giocatore della Partita da PFF.

Ci sono poche Difensive Lines d’élite migliori in tutta la lega, se ce ne sono.

Un Field Goal di Harrison Butker incrementa il vantaggio dei padroni di casa [0-10] ma poi sono gli ospiti ad accorciare le distanze con un lancio ancora al WR Shareed che questa volta riceve e, lasciato scoperto dai nostri DB, si invola in EndZone[7-10]

Il finale di primo tempo vede KC arginare l’attacco di NOLA e contenere in maniera perentoria le corse di Alvin Kamara (che a fine partita avrà una media di 2,4yds a portata) e vedrà Butker mettere a segno altri due Field Goals per il [7-16].

La ripresa si apre con la palla ai Chiefs ed il drive che ne segue vede un avvenimento più unico che raro: Butker prendere un palo e sbagliare un Field Goal.

I Saints tornano in gioco nel terzo quarto grazie ad un’intercetto in EndZone.

Il chiaro TD Pass di Mahomes per JuJu Smith-Schuster (autore comunque di un’ottima partita) viene smanacciato da quest’ultimo e recuperato del defensive tackle Khalen Saunders.

L’ex Chief ha riportato la palla per 36yds in una corsa che, anche da avversari, è stata un piacere per gli occhi.


Derek Carr ha poi condotto i Saints al loro secondo touchdown, un passaggio da 6yds al tight end Foster Moreau che ha portato il punteggio sul [13-16] all’inizio del quarto quarto.

Ma il quarterback Patrick Mahomes ha rapidamente guidato i Chiefs in un drive che ha visto Kareem e JuJu macinare yards ma è poi Travis Kelce, in vece del QB, a ricevere lo snap da touchdown che poi passa a Xavier Worthy che porta il risultato sul [13-23].

I Saints sono tornati in territorio Chiefs al possesso successivo, ma il tentativo di Carr di quarto down al ricevitore rookie Mason Tipton è caduto incompleto.

C’è ancora spazio per l’ultimo calcio piazzato di Harrison Butker che fissa il risultato finale sullo [16-26].

Da segnalare che Derek Carr ha subito un duro colpo atterrando dopo una QB hit di Chamarri Conner ed ha dovuto lasciare la partita per un infortunio che lo terrà fuori per parecchie settimane al muscolo obliquo.

Partita come dicevo, mai in dubbio, gestita bene dal coaching staff e da un Mahomes che è tornato a macinare yds (331 a fine partita) e a mostrare di che pasta è fatto, danzando dentro e fuori tasca, guadagnando 22yds di corsa e chiudendo downs in prima persona.

Mahomes ha attribuito alla sua squadra il merito di aver trovato “modi diversi” per vincere questa stagione, nonostante gli infortuni in aumento.

Alla fine dei conti, la nostra difesa sta giocando al meglio delle sue possibilità e penso che la gente stia iniziando a rendersene conto ancora di più, anche quando otteniamo field goals che ci tengono in gioco in queste partite“, ha detto ai giornalisti dopo la partita, anche in riferimento alla ancora poca consistenza in RedZone. “Ovviamente, in attacco abbiamo avuto una giornata migliore oggi, un sacco di yard. Ora, si tratta di trovare modi per concludere con touchdown in RedZone in modo da poter fare salti più grandi, più veloci (a livello di score) e poi possiamo davvero lasciare che Spags sia Spags. Penso che se riusciremo a farlo, continueremo a migliorare sempre di più con il passare degli anni“.

Andiamo in Bye Week consapevoli che i Chiefs ci sono e, loro sì “sono la squadra da battere in AFC“! (cit.)

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

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