Le Aquile volano sopra l’Arrowhead

Regular Season Week 2

I Kansas City Chiefs sono 0-2 per la prima volta dal 2014, non era mai successo a Patrick Mahomes di iniziare una stagione senza vittorie nelle prime due partite.

Non era neanche mai successo che Mahomes perdesse tre partite consecutive, l’ultima volta che successe era il 2016 e Patrick era ancora a Texas Tech.

La sconfitta casalinga, in un Arrowhead Stadium competamente rosso, contro gli Eagles per 20-17 ha il sapore amaro delle occasioni sprecate, perché ancora una volta la squadra di Andy Reid è rimasta in partita fino alla fine, ma sono stati gli errori nei momenti cruciali a fare la differenza.

La partita ha visto un sostanziale equilibrio tra i teams nel primo quarto: gli attacchi hanno faticato a trovare ritmo per larghi tratti ed i primi 3 drives (due di Philly ed uno di KC) sono stati dominati dalle rispettive difese e gli attacchi non hanno superato la metà campo risolvendosi con un punt.

Sono stati poi i Chiefs che nel loro secondo drive hanno guadagnato più yard e, pur non essendosi avvicinati alla redzone, cercano i primi punti della partita con un field goal da 58 yard ma… Butker sbaglia e lancia la palla sulla destra.

Non sbaglia invece Philadelphia che nel drive successivo ha messo un moto la corsa di Saquon Barkley per il touchdown che ha zittito l’Arrowhead. [7-0]

Un sack su Mahomes conclude il drive successivo e quindi Harrison Butker viene chiamato alla redenzione con un field goal da 56 yard. Questa volta non sbaglia. [7-3]

I Chiefs, dopo una buona prova dei ragazzi di Spagnuolo, che obbliga gli ospiti a calciare, trovano il vantaggio nel loro drive successivo ma è ancora Mahomes a prendersi carico di segnare.

Lo fa con una corsa da 13 yard. [7-10]

Kansas City risponde nel secondo quarto costruendo un possesso grazie ad alcuni scramble di Mahomes e a un paio di ricezioni di Kelce, ma il drive si arena e produce soltanto un field goal.

Prima dell’intervallo Philadelphia gestisce bene il cronometro, approfittando di una penalità favorevole e chiude con un calcio da 58 yard di Jake Elliott per rimettere la partita in equilibrio. [10-10]

Il primo tempo pur restando in sostanziale equilibrio ha dato l’impressione che il nostro attacco dovesse sempre sudare per muovere le catene, mentre gli Eagles riuscivano a trovare soluzioni più semplici nei momenti chiave.

L’inizio della ripresa ha visto uno degli episodi che, con una sconfitta di soli tre punti, risultano tra i piu’ controversi della partita: il tentativo fallito di conversione del 4th down.

Su un 4th&1 sulle nostre 36 yard, Reid ha lasciato in campo l’attacco.

Da una “jumbo” set, Patrick Mahomes consegna la palla Kareem Hunt, ma il linebacker degli Eagles, Nolan Smith, lasciato inizialmente libero sulla linea, sfonda i blocchi di Noah Gray e del centro Creed Humphrey per fermare Hunt con una perdita di una yard. Palla persa.

Fortunatamente il lavoro della difesa concede solo un field goal agli Eagles [13-10] e, i due drives successivi, si risolvono con altrettanti punts.

Palla ancora a Mahomes che, orchestra un drive arrembante a cavallo dei due ultimi quarti.

Con un misto di corse di Isiah Pacheco e Kareem Hunt, oltre di lanci precisi, senza incompleti, a Kelce (23yds), Brown (11) e Thornton (10), i Chiefs di arrivano in Red Zone ed il Kingdom assapora già il nuovo sorpasso: Kelce sulla linea di meta, lancio di Mahomes per il TD facile… ma Trav manca la presa e la palla, viene recuperata in volo da Andrew Makuba, il safety avversario, che la riporta per 41 yard.

Intercetto pesantissimo! Quello che sembrava un touchdown praticamente fatto, si tramuta in un incubo!

Philadelphia capitalizza la giocata con un drive metodico, muovendo la catena a suon di corse e guadagnando il primo down decisivo grazie alla solita “tush push” che ha poi spalancato la strada al touchdown del +10. [20-10]

Mahomes non si è arreso, gli va riconosciuto, e a poco più di tre minuti dal termine trova Tyquan Thornton per una giocata da 49 yard che ha ridato speranza a Kansas City, ma sull’onside kick successivo la palla è tornata agli Eagles che hanno bruciato il cronometro fino al fischio finale.

Mahomes ha chiuso con 187 yard, un touchdown e quell’intercetto sanguinoso, mentre Hurts ha lanciato appena 101 yard ma con grande gestione dei momenti chiave.

La difesa di Spagnuolo ha messo pressione con Chris Jones e Karlaftis, e McDuffie ha avuto momenti efficaci in copertura, ma non è arrivato il turnover che avrebbe potuto spostare l’inerzia.

Dall’altra parte, la fase offensiva continua a mostrare limiti: la linea non ha protetto a sufficienza, il gioco di corsa non ha trovato continuità e Pacheco non è riuscito a incidere con costanza.

Thornton ha firmato il big play, ma il resto del reparto ricevitori è rimasto troppo silenzioso, mentre Kelce, raddoppiato costantemente, non ha inciso come di consueto.

Reid si è presentato in conferenza stampa senza rimpianti ed ha parlato anche della scelta di giocare il quarto down.


Ascoltate, (gli Eagles) sarebbero rimasti aggressivi» ha detto Reid. -«Allo stesso modo, penso sia importante contro quella squadra restare aggressivi.
Probabilmente avrei potuto chiamare qualcosa di diverso lì, ma credo che contro di loro tu debba provarci. Ovviamente pensavo che le giocate chiamate fossero disponibili, ma non sono state eseguite come volevo
».

Sempre nella conferenza post-partita, Mahomes ha riflettuto sulla sconfitta e mostrato fiducia nella capacità dei Chiefs di reagire.


Io voglio sempre giocarmela» ha detto Mahomes riguardo all’episodio del 4thdown. -«È così che sono fatto. Voglio essere aggressivo e provarci, e so che la nostra difesa, ho fiducia in loro, può fermarli.
Ovviamente non ci siamo riusciti, la difesa li ha comunque contenuti a un field goal, il meglio che potevamo fare in quella situazione.
Quando non funziona ti fai delle domande; quando funziona è una gran cosa, quando non funziona è una brutta cosa.
Ma preferisco stare dalla parte aggressiva della storia piuttosto che dall’altra. Qualsiasi cosa decida Coach Reid in quelle situazioni, io ci metto piena fiducia e piena convinzione
».

Il bicchiere mezzo pieno sta nell’atteggiamento difensivo e nella crescita rispetto alla Week 1, perché questa squadra non è stata surclassata e ha avuto la possibilità di vincere fino agli ultimi istanti.

Ma serve più concretezza in attacco, serve ritrovare feeling con i ricevitori e proteggere meglio Mahomes.

La stagione è ancora lunga, ma la montagna da scalare diventa più ripida: partire 0-2 significa inseguire da subito, e in una AFC sempre più competitiva ogni passo falso rischia di pesare più del dovuto.

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

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