Dopo due partite consecutive perse, numerosi fan chiedono la testa di più o meno tutto il coaching staff, incluso Andy Reid.
Come se due partite fossero il segno di una stagione rovinata.
Ma io mi chiedo si ricordano dell’era pre Andy Reid? Si ricordano della stagione 2012, con le sue tragedie umane e sportive?
Si ricordano dell’ansia permanente che era la domenica sera aspettando la partita perché non c’era neanche l’eccitazione di una “bella” partita?
Io mi ricordo di tutto questo periodo.
Tifo i Chiefs dal 2001, da quando sono sbarcata a Kansas City come studentessa e che mi sono innamorata della citta e della sua squadra di football americano.
In effetti, il primo periodo della squadra Trent Green / Tony Gonzalez era molto eccitante, ma solo perché percepivo in tutta la città che erano anni che non vincevano, e comunque si andava ai playoff e si perdeva… sempre!
E nel 2013, la squadra ha cambiato faccia, portando un nuovo allenatore, Andy Reid, ed un nuovo quarterback Alex Smith.
Andy Reid è un allenatore fedele, è rimasto a Philadelphia come Head Coach degli Eagles per ben tredici anni prima di fare il peggior anno della sua carriera nel 2012 ed esser licenziato dalla sua squadra.
Ma il suo coaching tree è incredibile, Reid è un mago, un sussuratore alle orecchie di tanti giocatori. In effetti, Reid ha mandato 19 giocatori degli Eagles a 44 Pro Bowls. E nessuno di questi giocatori era mai andato ad un Pro Bowl prima di esser stati allenati da Reid.
Quando la settimana scorsa, l’head coach dei Kansas City Chiefs è andato in ospedale per un malore, la tensione era palpabile, e tanti giocatori ed allenatori della Lega hanno lasciato un messaggio di speranza per lui, prova che oltre ad esser un grande allenatore, è anche un grande uomo, il che è un fattore importantissimo in un’organizzazione.
Non ho paura di dirlo, per me Reid è stato il salvatore della franchigia dal 2013, perché da allora la squadra ha battuto tutti i record: vincitori cinque volte di fila dell’AFC West per la prima volta nella sua storia, vinto due trofei Lamar Hunt, sinonimo di vittoria della conference AFC, ed un Superbowl (cosa che non accadeva da 50 anni)… Ancora qualche dubbio?

Va bene, se non siete ancora convinti, Andy Reid ha la possibilità di assicurarsi un posto speciale nella storia della NFL domani, domenica 3 ottobre 2021.
Se i Chiefs sconfiggono gli Eagles a Philadelphia, Reid vincerà la sua 100esima partita con Kansas City. E spera di farlo dove ha ottenuto il suo primo lavoro come head coach della NFL, a Philadelphia.
Reid ha vinto 140 partite come allenatore degli Eagles (130 in regular season e 10 in postseason) dal 1999 al 2012.
Da quando è stato ingaggiato dai Chiefs, ha vinto 99 partite a Kansas City (92 regular season e 7 postseason).
Se Reid, a 63 anni, può ottenere la vittoria numero 100 con i Chiefs, sarà il primo allenatore a raggiungere quel traguardo con due franchigie. I Chiefs hanno perso due volte consecutive, quindi questo sarà il terzo tentativo di Reid al numero 100 per KC. E sarà in una città che conosce bene.
I Chiefs hanno una percentuale di vittorie di 70,3% (92-39) sotto Reid, il miglior record per un allenatore nelle sue prime nove stagioni.

Piu che solamente una moltitudine di schemi, creatività e esperienza, Andy Reid ha portato una cultura, un modo di pensare, una mentalità da campioni che mancava crudelmente a Kansas City. I giocatori reclutati come Mahomes l’hanno aiutato nell’ottenere il santo Graal del football, ma tutto quello avrebbe forse una storia molto diversa se Mahomes fosse stato draftato a Chicago per esempio.
Io credo nella squadra ed in Reid, e penso che lo dobbiamo ringraziare per i primi 9 bellissimi anni che ci ha dato fino ad ora.
Rachel

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