Potrebbe. Mai come dopo l’intervista rilasciata dal Tight End dei Kansas City Chiefs al Wall Street Journal Magazine e che uscirà col prossimo numero di dicembre/gennaio si parla apertamente di un ritiro per Travis Kelce.

Da un decennio, da quando venne draftato al 3º giro del 2013, Travis è uno dei migliori giocatori della NFL. Al suo si associano nomi quali Tony Gonzalez e Rob Gronkowski ma, a 34 anni, probabilmente inizia a pensare ad appendere casco e paraspalle al fatidico chiodo.
Non è mai stato particolarmente disposto a parlare di quando prevedesse di fermarsi, attualmente ha ancora due anni (oltre a questo) di contratto con i Chiefs, ma adesso forse l’idea comincia a farsi strada.

Dopo aver battuto records su records, dopo esser stato 8 volte Pro-Bowler, 2 volte Campione del Mondo e dopo aver dato vita ad un binomio perfetto con Patrick Mahomes ora il “nostro” campione si apre.
Se durante l’offseason, a giugno, aveva risposto a chi gli chiedeva per quanto tempo intendesse ancora giocare con uno spavaldo:-“Fino a quando le ruote non cadono, tesoro.” E poi “Adoro il gioco. … Penso che questo genere di cose mi tenga vivo, non so, giovane, un giocatore di football innamorato del divertimento. Gioco per vivere all’età di 33-34 anni, e penso che ci sia qualcosa… capisci? non voglio perderlo. Non voglio perdere quell’eccitazione che avevo per una partita di quando ero bambino“.
Oggi risponde in maniera diversa.
Nell’intervista al WSJ parla del idea del ritiro in maniera diversa, ed ammette che ci pensa “più di quanto chiunque possa mai immaginare”

“Questa è l’unica cosa su cui non sono mai stato veramente aperto, il disagio. Il dolore“, confida Kelce. “Le lesioni persistenti – i 10 interventi chirurgici che ho avuto che sento ancora, ogni singolo intervento chirurgico fino ad oggi“.
Solo quest’anno ha dovuto saltare i primi games in seguito ad un livido osseo al ginocchio e poi, contro i Minnesota Vikings ha rimediato un infortunio alla caviglia. Ma nonostante tutto Trav non molla!
Quest’anno sta dimostrando che ha ancora molto da dare ma, allo stesso tempo, che forse comincia ad essere stanco. Ad invecchiare.
Probabilmente questo suo “pensare al futuro”, comprensibile ed umanissimo, lo possiamo anche riscontrare nel suo impegno fuori dal campo: le pubblicità, le ospitate nei programmi tra i quali il Saturday Night Live, il podcast di successo “The New Heights” che conduce con il fratello Jason e, in fine ma non ultima, la relazione con la pop star Taylor Swift.

Questo non vuol dire che domani Travis Kelce smetterà di giocare, ma che ci sta pensando.
Ed i Kansas City Chiefs lo stanno facendo?
GO CHIEFS!
Gianluca Poltz

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