Road to St. Joseph 2026: Wide Receivers

Il training camp di St. Joseph si avvicina e, come ogni estate, il momento più interessante per chi vive il mondo Chiefs è quello in cui il roster smette di essere un semplice elenco di nomi e inizia a trasformarsi in una squadra.

Dopo aver analizzato i quarterback, è arrivato il momento di entrare nella WR Room.

Sulla carta sono tredici i ricevitori presenti a roster, ma la vera domanda è un’altra: chi riuscirà a conquistare uno dei sette posti che, tradizionalmente, i Chiefs riservano al reparto ricevitori nel roster iniziale?

Le gerarchie di vertice sembrano ormai piuttosto definite, ma dietro ai titolari la competizione è apertissima.

Coach Andy Reid e Brett Veach hanno dimostrato più volte di saper trovare talento anche tra giocatori poco considerati, undrafted o provenienti dalla practice squad.

Anche quest’anno non sarà diverso.

Il trio da cui riparte l’attacco

Rashee Rice: un talento che deve tornare protagonista solo in campo

Quando è stato disponibile, Rashee Rice si è confermato il wide receiver più produttivo dell’attacco dei Chiefs.

Nel 2025 ha totalizzato:

  • 53 ricezioni
  • 571 yard
  • 5 touchdown

…il tutto in appena otto partite.

Tra Week 7 e Week 15 è stato uno dei ricevitori più efficaci dell’intera NFL, chiudendo quinto per ricezioni e nono per touchdown.

Il problema delle ultime due stagioni non è mai stato il talento, ma la disponibilità.

Già perchè tra squalifiche ed infortuni, Rice ha disputato soltanto dodici partite complessive tra il 2024 e il 2025, ma ogni volta che è sceso in campo ha dimostrato di poter essere il principale punto di riferimento per Patrick Mahomes.

Il 2026 rappresenta quindi l’anno della definitiva consacrazione: Kansas City ha bisogno del miglior Rashee Rice.

Quindi un unico imperativo: testa a posto!

Xavier Worthy: trasformare la velocità in dominio

Il secondo anno di Xavier Worthy è stato fortemente condizionato dagli infortuni.

Ha disputato 14 partite convivendo per tutta la stagione con diversi problemi fisici, incluso un infortunio alla spalla subito già al terzo snap dell’anno.

Nonostante tutto ha chiuso con:

  • 42 ricezioni
  • 532 yard
  • 1 touchdown

Numeri ottenuti senza essere mai al cento per cento.

Ora, completamente recuperato, Worthy ha davanti la stagione che potrebbe trasformarlo definitivamente in una delle armi principali dell’attacco dei Chiefs.

La velocità non è mai stata in discussione. Il prossimo passo sarà diventare un ricevitore sempre più completo e costante.

Le impressioni arrivate dagli allenamenti primaverili sono estremamente positive: Worthy è stato infatti uno dei giocatori più brillanti dell’intero programma offseason.

Tyquan Thornton: da sorpresa a conferma

Tra le poche note positive della scorsa stagione c’è sicuramente Tyquan Thornton.

Nel 2025 ha firmato la miglior stagione della sua carriera con:

  • 19 ricezioni
  • 438 yard
  • 3 touchdown

Ma i numeri raccontano solo una parte della storia.

Thornton si è dimostrato il ricevitore capace di produrre la giocata decisiva nei momenti più delicati, risultando determinante contro Giants, Eagles, Jaguars e Broncos.

Le sue otto ricezioni da almeno 25 yard hanno rappresentato il miglior dato dell’intera squadra.

Scelto dai New England Patriots al secondo giro del Draft 2022, era arrivato a Kansas City nella practice squad alla fine del 2024 prima di conquistare un posto nel roster grazie al training camp dello scorso anno.

Ora, forte di un nuovo contratto, vuole confermare che quella crescita non è stata un episodio isolato.

I giovani pronti a emergere

Jalen Royals: il secondo anno della verità

La scelta del quarto giro del Draft 2025 aveva impressionato tutti durante offseason e training camp, prima che un problema al ginocchio rallentasse il suo percorso.

Il suo anno da rookie si è concluso con:

  • 2 ricezioni
  • 7 partite disputate

Statistiche che non raccontano il suo reale potenziale.

Basta ricordare che soltanto due stagioni fa, a Utah State, Royals aveva mantenuto una media di 119,1 yard ricevute a partita.

Completamente recuperato e autore di un’altra offseason convincente, il 2026 potrebbe rappresentare la stagione della definitiva esplosione.

Jason Brownlee: l’uomo che conosce già la strada

La storia di Jason Brownlee rappresenta perfettamente la filosofia dei Chiefs.

Firmato con un contratto Reserve/Future, ha conquistato tutti durante training camp e preseason fino a guadagnarsi un posto nel roster iniziale.

Nel 2025 ha disputato sei partite con Kansas City, giocando soprattutto negli special team.

Prima di arrivare nel Missouri aveva vestito la maglia dei New York Jets, con cui nel 2023 aveva raccolto cinque ricezioni, 56 yard e un touchdown.

Sa già cosa serve per sorprendere durante un training camp, e questo potrebbe rappresentare il suo vantaggio più importante.

Jimmy Holiday: una seconda occasione

Lo scorso anno Jimmy Holiday è stato una delle storie più belle del Rookie Minicamp.

Arrivato come semplice invitato, è riuscito a conquistare un contratto con Kansas City.

Durante la preseason ha prodotto tre ricezioni per 60 yard, prima di essere tagliato al termine del camp.

La sua avventura però non si è conclusa: a dicembre è tornato nella practice squad e ha disputato uno snap nell’ultima gara stagionale.

Dopo le 658 yard all-purpose e i sei touchdown realizzati a Louisiana Tech, Holiday proverà ora a trasformare una nuova occasione in un posto stabile nel roster.

Nikko Remigio: l’arma degli special team

Molti roster NFL si costruiscono grazie agli special team, e Nikko Remigio ne è la dimostrazione.

Nel 2025 è stato il principale ritornatore dei Chiefs disputando 14 partite.

Ha totalizzato:

  • 25 ritorni di punt (7,6 yard di media);
  • 29 ritorni di kickoff (25,6 yard di media);
  • 932 yard complessive su ritorno, quattordicesimo miglior dato della NFL.

Prima di arrivare a Kansas City aveva brillato tra California e Fresno State, chiudendo il percorso universitario con 74 ricezioni, 852 yard, sei touchdown e due touchdown su ritorno di punt.

Il suo contributo negli special team potrebbe garantirgli un vantaggio importante nella corsa al roster.

I nuovi arrivati

Andrew Armstrong

Firmato con un contratto Reserve/Future lo scorso gennaio, Armstrong arriva dopo aver guidato la SEC nel 2024 con 1.140 yard ricevute ad Arkansas.

Fisico imponente, esperienza e produzione costante fanno di lui un candidato molto interessante per il training camp.

Cyrus Allen

Scelto al 176° posto assoluto del Draft 2026, Allen arriva da una stagione straordinaria a Cincinnati:

  • 51 ricezioni
  • 674 yard
  • 13 touchdown

Ha impressionato anche durante il programma offseason grazie alla sua capacità di creare separazione contro differenti tipi di copertura.

Jeff Caldwell

Con i suoi 196 cm e un Relative Athletic Score perfetto di 10.00, Caldwell è probabilmente l’atleta più spettacolare del gruppo.

Al Combine ha fatto registrare prestazioni eccezionali nelle prove di velocità, esplosività e salto.

È ancora un prospetto da sviluppare, ma il potenziale fisico è enorme.

Jacob De Jesus

Tra gli undrafted rookie è probabilmente il nome più intrigante.

Nel 2025 a California ha raccolto:

  • 108 ricezioni
  • 1.645 yard all-purpose

Brillante sia come ricevitore sia come ritornatore, ha impressionato durante gli allenamenti primaverili e potrebbe diventare una delle sorprese della preseason.

Omari Evans

La velocità è il suo biglietto da visita.

Al Pro Day di Washington ha corso le 40 yard in 4,28 secondi, un tempo che sarebbe stato il migliore anche al Combine NFL.

Dopo tre stagioni a Penn State ha concluso la carriera universitaria a Washington, portando ai Chiefs un profilo atletico estremamente interessante.

Xavier Loyd

Nato nell’area di Kansas City, Loyd rappresenta una delle belle storie di questo training camp.

Dopo un’ottima prova al Rookie Minicamp è stato uno dei soli tre invitati a conquistare un contratto.

Ora proverà a trasformare il sogno di giocare per la squadra della sua città in realtà.

La battaglia per gli ultimi posti

Negli ultimi tre anni i Chiefs hanno aperto la stagione con sette wide receiver nel roster attivo.

Se Rice, Worthy e Thornton sembrano ormai punti fermi dell’attacco, Royals e il rookie Cyrus Allen sembrano avere le migliori possibilità di ritagliarsi un ruolo nelle rotazioni offensive.

Restano quindi due posti da assegnare, con Brownlee, Holiday, Remigio, Armstrong e l’intero gruppo degli undrafted pronti a giocarsi ogni singolo snap.

Remigio parte leggermente favorito grazie al contributo garantito negli special team, ma Brownlee ha già dimostrato quanto un grande training camp possa cambiare il destino di un giocatore.

Allo stesso tempo, De Jesus, Caldwell, Evans e Loyd rappresentano quelle classiche scommesse che ogni estate riescono a conquistare attenzione e opportunità.

È proprio questo il fascino del training camp di St. Joseph: le gerarchie iniziali contano, ma fino al primo snap con i pads tutto può ancora cambiare.

E, conoscendo la storia recente dei Chiefs, non sarebbe affatto sorprendente vedere un nome poco conosciuto trasformarsi nella rivelazione dell’estate.

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

Tutti gli articoli della serie “Road To St. Joseph 2026“: QB, WR, RB, TE, OL, DL, LB, DB, Special Team e Coaching Staff

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.
Follow by Email