Road to St. Joseph: Special Teams

Ogni campionato si vince sui dettagli.

A Kansas City lo sanno bene e lo sappiamo anche noi del Kingdom.

Non basta avere Patrick Mahomes, Travis Kelce o una difesa che ringhia.

Serve anche una unità speciale pronta a cambiare il corso di una partita con una giocata.

Ecco perché Dave Toub, decano degli special teamer NFL, si presenta al training camp 2025 con un reparto carico di talento, competizione e storie da raccontare.

Oggi li conosciamo uno per uno.

Perché prima che inizino i tagli, prima che le gerarchie si consolidino, St. Joseph è il campo dove si forgiano gli eroi invisibili.

Gli Specialisti

Harrison Butker – Kicker (PK)

Mr. Clutch
Non ha bisogno di presentazioni.

L’uomo che ha deciso il Super Bowl LVIII è la certezza assoluta del reparto, anche se l’anno scorso ha convinto meno.

Preciso, potente, glaciale.

A St. Joseph affina solo i dettagli, ma è anche parte attiva nella sperimentazione con le nuove regole sul kickoff.

Non laverà i piatti a casa ma il suo lo sa fare molto bene!

Da tenere d’occhio: la chimica con il nuovo holder.

Matt Araiza – Punter / Holder (P/H)

Il “Punt God” alla seconda possibilità.

Piede sinistro devastante, talento puro.

Kansas City gli offre una vera chance di rilancio.

Toub lo vuole più disciplinato e meno “highlight reel”.

Inizia il camp da favorito, ma dovrà guardarsi alle spalle.

Da tenere d’occhio: controllo nei coffin corner e consistenza nel ruolo di holder.

Eddie Czaplicki – Rookie Punter (P)

Il golden boy del college football.

Fresco vincitore del Ray Guy Award, arriva a KC per sfidare Araiza.

Ha tecnica pulita, buona gamba e ottime mani.

Se tiene la pressione e mostra maturità, potrebbe strappare il posto.

Da tenere d’occhio: il confronto diretto nei live rep da 50+ yard.

James Winchester – Long Snapper (LS)

Il monumento silenzioso.
Dal 2015 ad oggi, ha sbagliato pochissimo.

È l’uomo ombra di ogni calcio riuscito.

A 35 anni porta esperienza, leadership e un livello tecnico altissimo.

Da tenere d’occhio: eventuali giovani snapper in prova sotto il suo occhio vigile.

I Doppioruolo

Nikko Remigio – Punt/Kick Returner (PR/KR)

La sorpresa dei Playoff
Fuori tutta la stagione per infortunio, è esploso nel Championship con un ritorno da 41 yard che ha girato l’inerzia della gara.

Scattante, visivo, imprevedibile.

Titolare virtuale, ma non intoccabile.

Da tenere d’occhio: l’impatto nei rep con contatto pieno.

Carson Steele – RB / KR

Il tank da ritorno.
Fisico da fullback, gambe da martello pneumatico.

Provato come returner di potenza sotto il nuovo formato kickoff.

Potrebbe diventare una carta interessante nelle formazioni pesanti.

Da tenere d’occhio: la capacità di guadagnare yard “sporche” post contatto.

Skyy Moore – WR / KR-PR

La croce e la delizia.
Ha vissuto alti e bassi in ritorno palla, e ora è sull’orlo del taglio.

Il training camp potrebbe essere la sua ultima occasione per dimostrare di poter contribuire come utility returner.

Da tenere d’occhio: la sicurezza nella presa del punt sotto pressione.

Leo Chenal – LB / Core Special Teamer

Il martello di Milwaukee.
Linebacker fisico, veloce e letale nei blocchi.

Autore del blocco vincente contro Denver, è il cuore della coverage team.

Fa tutto: kickoff, punt, e se serve, pure il caos.

Da tenere d’occhio: la leadership che assume nei rep speciali.

Cam Jones – LB / Gunner

Lo special teamer perfetto.
Rapido, cattivo, sempre presente.

Ha giocato in tutti e quattro i reparti speciali nel 2024 e si candida a essere una pedina fondamentale anche quest’anno.

Da tenere d’occhio: il tempo di reazione sui kick corto-lunghi (nuova regola kickoff).

Christian Roland-Wallace – CB / Core ST

Il corner che placca come un linebacker.
Ottimo debutto nel 2024 come special teamer.

Instancabile, preciso, ha grande timing nei placcaggi e senso del posizionamento.

Potenziale core four a lungo termine.

Da tenere d’occhio: progressi come gunner sul lato destro.

Xavier Worthy – WR / KR

L’ipervelocità al servizio di Toub.
Detentore del record combine (4.21), ha già stuzzicato Reid e Toub come potenziale returner.

Il talento è lì, la velocità è fuori scala.

Il training camp servirà a vedere se può gestire anche la pressione del gioco vero.

Da tenere d’occhio: la capacità di leggere i blocchi e non affidarsi solo alla velocità.

Conclusione

Lo Special Team non è solo il terzo reparto.

È il crocevia tra l’offense e la defense, il luogo dove i sogni dei rookie e il valore dei veterani si incontrano.

A St. Joseph, tra un punt drill e un kick return in full contact, si decideranno roster spot, rotazioni e forse… un’altra giocata chiave nei Playoff.

Chi resterà?

Di chi sarà il prossimo “Remigio moment”?

Chi deluderà?

Lo scopriremo tappa dopo tappa.

GO CHIEFS!

Gianluca Poltz

Tutti gli articoli della serie “Road To St. Joseph“: QB, OL, TE, RB, WR, DL, LB, DB, ST, Coaching Staff

About the author

Gianluca Poltz

Ho iniziato a tifare KC quando non era per niente "figo" e quando i ricordi di vittorie erano ben lontani. Ho creato Chiefs Kingdom Italia per offrire a tutti i tifosi italiani una piattaforma nella quale conoscersi e riconoscersi, che li possa aiutare a vivere sempre di più e meglio il fantastico mondo dei Kansas City Chiefs.

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